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13 Dec

Cosa porti in tavola a Pasqua? Le ricette tradizionali

Gianfranco Mingione
18 aprile 2014
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uova-pasqua-colorate

La tradizione vuole che il giorno della Santa Pasqua venga passato in famiglia preferibilmente di fronte ad una tavola ricca di piatti succulenti a base di ricette tipiche e dolci che non devono assolutamente mancare come la classica colomba, simbolo di pacee l’uovo al cioccolato.

Passare in rassegna tutti i piatti tipici di questa attesa ricorrenza cristiana è quasi impossibile, ma vediamone alcuni tra i più noti.

Antipasti: la torta pasqualina o il casatiello. La prima è una torta salata ligure a base di verdura e ricotta, fatta con pasta sfoglia sottile ripiena di verdure, spinaci o bieta, ricotta e uova, ed è buona per essere servita fredda come antipasto o consumata anche il giorno di pasquetta per la classica passeggiata scanzonata. Altra regione, la Campania, per un’altra torta salata, il casatiello. Può essere mangiata in apertura del pasto ma anche come spuntino pomeridiano. Viene preparata a Pasqua ed è ha un ripieno molto ricco di ingredienti e sapori: il formaggio, il salame e la pancetta, le uova, le spezie. Si può mangiare sia calda che freddo.

Primi piatti: per proseguire si può preparare una lasagna al forno, con ripieno di verdure, o carne, farcita con mozzarella, i classici cannelloni, anch’essi con diversi ripieni. Se a tavola ci sono persone che non mangiano la carne, possiamo fare anche una teglia a parte, con una pasta al forno fatta esclusivamente con ripieni di verdure e senza l’utilizzo di sughi di carne, come il ragù, che spesso farcisce la lasagna e altre pietanze. Accontentare tutti si può!

Secondi piatti: passiamo ora al Lazio con un’altra ricetta tipica pasquale: l’abbacchio allo scottadito. Si chiama così proprio perché viene servito molto caldo affinché le tenere costolette d’agnello possano essere gustate al meglio. L’ideale sarebbe cucinarle sul barbecue, magari assieme a sfiziosi arrosticini. La brace dà quel tocco di sapore in più ma, se non si può farla, infornate tutto e il risultato sarà comunque ottimo. L’agnello può anche essere preparato gratinato con carciofi e piselli, piatto con il quale scendiamo più a sud, in Calabria. Per contorno si possono servire delle classiche patate al forno, e far contenti grandi e soprattutto piccini, e una fresca insalata mista per rinfrescare il palato e prepararlo all’arrivo, dopo una giusta pausa, del tanto atteso dolce.

Dolci: impossibile non parlare di loro, delle simpatiche e festose uova di Pasqua, dalle diverse grammature e qualità di cioccolato: si va dalle più piccole, di pochi grammi, ad uova di alta pasticceria, decorate a mano con motivi floreali e pasquali, che superano anche il chilo di peso. È bene ricordare che la tradizione di regalare uova di cioccolata è nata successivamente. Inizialmente si regalavano uova vere dipinte a mano che stanno a significare che la vita rinasce, va avanti. Come dicevano i greci, “pánta rhêi”, tutto scorre.

Altri dolci che accompagnano la tavola pasquale sono la tradizionale colomba che può essere semplice, farcita con creme o frutta secca, o la pastiera fatta con pasta frolla ripiena di ricotta, grano bollito e canditi, di cui esiste anche la versione alle nocciole e al cacao.

Buona Pasqua e buon pranzo a tutti!

[foto: www.andromedafree.it]

 

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