Ricette dolci: come preparare la crostata di frutta

Ci vuole davvero poco tempo per preparare questa crostata colorata da diversi tipi di frutta che la rendono davvero squisita!

Le crostate sono semplici e veloci da preparare, soprattutto se si ha la pasta frolla pronta. Solitamente vengono definite con tale nome tutte le paste dolci a base di farina, uova, zucchero e burro adoperate per foderare (ne esistono diversi tipi come la frolla comune, alla napoletana, alla milanese etc.).

La caratteristica principale della pasta frolla è la friabilità. Se la si vuole realizzare in casa è importante sapere che tale pasta non va lavorata molto, è importante usare una farina con poco glutine e una volta realizzata va fatta riposare prima del suo utilizzo. Nella nostra ricetta utilizziamo quella surgelata, quindi la partita è più semplice. Per quanto riguarda la frutta, ci si può sbizzarrire utilizzando quella che più piace (nella foto di copertina, ad esempio, ci sono le fragole e le banane con i kiwi). Buona preparazione e buon dolce a tutti!

Ingredienti per 4 persone:

400 grammi di pasta frolla surgelata;

3 cucchiai di gelatina di albicocche;

un grappolo d’uva grande nera;

2 kiwi dolci e sodi;

2 arance;

una noce di burro.

Preparazione:

Una volta scongelata la pasta sfoglia (ci vogliono circa 120 minuti a temperatura ambiente), stenderla in uno stampo imburrato. Coprirla poi con la carta stagnola e cuocerla in forno a 220 gradi per circa 20 minuti.

Una volta cacciato lo stampo dal forno, togliere la carta stagnola e coprire la base di torta con la gelatina di albicocche sciolta precedentemente su fiamma bassissima. Dopo aver cosparso la base con la gelatina è il momento di decorare con la frutta a cerchi concentrici.

Nel decorare si può cominciare con una corona esterna di chicchi d’uva, quindi proseguire con le fettine di kiwi leggermente sovrapposte, gli spicchi di arance e un altro cerchio di chicci d’uva.

Completata la guarnizione della crostata di frutta, metterla in frigo fino a quando non dovrà essere servita.

(Immagine: worldrecipes.expo2015.org)