Dolci pasquali: la ‘cuddura cull’ova’ siciliana

La ‘cuddura cull'ova’ è un dolce di origine ortodossa e viene preparato in Sicilia a fine Quaresima. Sono molte le forme in cui è realizzata

Come ogni anno arriva la Pasqua e quest’anno la festività cristiana per eccellenza cadrà il 27 marzo 2016. A seconda del luogo in cui ci si trovi, può capitare di festeggiare anche con dei piatti e dolci preparati appositamente per questa ricorrenza religiosa.

Con la ricetta di oggi voliamo nella splendida Sicilia dove troviamo la cuddura cull’ova. E’ un dolce di origine ortodossa, viene preparata al termine del periodo quaresimale, con il quale, soprattutto nei tempi passati, si osservava una stretta dieta alimentare che prevedeva l’esclusione della carne, delle uove e dei formaggi.

La sua forma più classica è quella circolare e racchiude un numero variabile ma sempre dispari di uova con il guscio. Molti si sbizzarriscono però a fare altre forme come quelle che ricordano il campanile, la colomba o il galletto, il cuore, la campana, la bambola etc. L’usanza prevedeva che le giovani fidanzate regalassero ai propri fidanzati la cuddura cull’ova nel giorno della Resurrezione.

Ingredienti per dieci dolci:

200 grammi di zucchero;

200 grammi di burro o strutto;

1 limone;

1 bustina di lievito chimico in polvere;

11 uova;

600 grammi di farina;

Codette arcobaleno o palline colorate q.b.

Preparazione:

Mettere all’interno di un recipiente la farina e mescolarla con lo zucchero e il lievito setacciato per poi aggiungere lo strutto o il burro ammorbidito, la buccia grattuggiata di un limone e cinque uova impastate.

Non appena finito di lavorare l’impasto, la cui consistenza non dovrà risultare dura ma morbida, modellare la cuddura sulla carta da forno, scegliendo i soggetti più graditi: dalle bambole, al cuore, alla campana, al galletto etc.

Sulla cuddura andrà poi adagiata una o più uova con il guscio, da fermare con dei bastoncini realizzati con la pasta e posizionati di modo da formare una croce. Conclusa questa operazione, è possibile mettere la cuddura sulla teglia rivestita con carta forno, per poi spennellarla con un uovo sbattuto. Guarnirla con le codette arcobaleno o le palline colorate e infornarla a 180° – 200° per circa 40 minuti. La cotturà sarà ultimata quando la cuddura cull’ova risulterà dorata.

(Immagine: www.pausacaffeblog.it)