E’ l’ora delle confetture di frutta: le ricette perfette di fine estate

Ecco come conservare i vostri frutti estivi preferiti: preparare un'ottima confettura potrebbe essere una valida idea

La stagione estiva sta ormai, purtroppo, volgendo al termine e proprio per questa ragione è bene cominciare a pensare all’inverno che, nonostante sia ancora lontano arriverà nel giro di non oltre tre mesi.

Proprio per questo motivo è bene fare anche qualche rifornimento di frutta: i frutti estivi, si sa, sono migliori: più dolci, più buoni, per qualcuno davvero irresistibili. Parliamo di bontà come i fichi, le pesche, le prugne: come si può dir di no a tanta bontà?

Se anche voi amate la frutta, ne avete comprate grandi quantità ma non sapete come conservarle, avete pensato a preparare delle ottime confetture?

Iniziamo chiarendo, una volta per tutte, la differenza tra confettura e marmellata. Generalmente per confettura si intende un preparato a base di frutta, zucchero e, talvolta, gelatina, che risulti spalmabile sul pane o sulle fette biscottate. L’unico prodotto a poter essere chiamato marmellata è a base di agrumi (siano essi arance, limoni, pompelmi e simili).

C’è anche un’altra importante differenza che distingue marmellata e confetture: secondo gli standard culinari, infatti, nella prima deve esserci un minimo del 20% di frutta, mentre nella seconda si arriva al 35%.

Chiarita la differenza non resta che sbizzarrirci un pochino con qualche ricetta che potreste preparare, con grande facilità, nella cucina di casa vostra. Perché allora non provare a fare 3 diverse confetture, di fichi, di pesche e di prugne e zenzero?

I procedimenti sono tutti molto simili, ma vediamoli nel particolare.

Per la confettura di fichi avrete bisogno di 1,2 chili di fighi, 500 g di acqua, il succo e la buccia di un limone e 50 g di acqua. Iniziate sterilizzando i barattolini, facendoli bollire, insieme a un canovaccio, all’interno di una pentola, in modo che risultino puliti e privi di qualsiasi batterio o germe.

Iniziate quindi a sbucciare i fichi e tagliateli in quarti. Lavate il limone e, con un pela patate, sbucciatelo, facendo attenzione a non rimuovere la parte bianca, che risulterà altrimenti amara. Spremetene il succo e mettetelo da parte.

All’interno di una casseruola fate cuocere i fichi assieme all’acqua: quando il composto comincerà ad ammorbidirsi, aggiungete lo zucchero e la buccia e il succo di limone. Mentre la confettura comincerà a scaldarsi, con una schiumarola rimuovete la schiuma e mescolate fin quando il tutto non raggiungerà i 104°. Versate dunque la composta nei vasetti e chiudeteli.

Per la confettura di pesche, limitatevi a sciacquare a sbucciare la frutta (1 kilo), privatela del nocciolo centrale e versatela assieme al succo di un limone e zucchero (500 g) nella casseruola. Lasciate che il tutto maceri per una nottata almeno, quindi mettete il composto sul fuoco e mescolate con un cucchiaio di legno il tutto, per far sì che non si attacchi. Fate cuocere per 40 minuti, quindi versate la confettura ancora bollente nei vasetti.

Stesso procedimento per la confettura di prugne (1 kilo) e zenzero (30 g). Lavate la frutta, privatela dell’osso interno e sbucciate, con un pelapatate, anche lo zenzero. Dopo aver tagliato a cubetti le prugne, aggiungete 750 g di zucchero e mettete tutto sul fuoco. Con un cucchiaio mescolate per bene, fin quando la composta non risulterà cotta (impiegherà circa 30 minuti). Versate, come al solito, il tutto nei barattoli e chiudeteli ermeticamente.

Insomma, di ottime ricette per conservare la vostra frutta preferita ne avete a non finire. Ora lasciate viaggiare la vostra creatività.

[fonti articolo: lastampa.it, giallozafferano.it, lacucinaitaliana.it]

[foto: gastro.24sata.hr]