Insalata di fiori: le specie commestibili e come si prepara

I fiori sono un ingrediente antichissimo della cucina internazionale e in natura esistono ben quaranta specie commestibili

Piatti a base di… fiori! La primavera è iniziata ed i fiori tornano a farla da padrone sia in natura, adornando con le loro sfumature di colore i giardini e le aree verdi, sia nelle cucine, dove, spesso, finiscono per rientrare nella composizione di diverse portate.

I fiori eduli, così si chiamano quelli commestibili, non passano mai di moda e sono molti gli chef, e gli appassionati di cucina, che li utilizzano per dare un tocco di creatività e sapore diverso ai loro piatti. L’uso dei fiori in cucina risale addirittura a tempi molto antichi, in Cina, in India e in molti altri paesi, come la nostra Italia.

Esistono circa quaranta specie di fiori eduli. I fiori commestibili non si trovano certo dal fioraio ma tra i banchi dei supermercati, dei mercati, dei negozi bio o su siti web specializzati nella vendita di food and beverage.

Le specie commestibili sono circa quaranta e comprendono: i fiori di aglio, aneto, angelica, arancio, basilico, begonia, borragine, calendula  camomilla, cerfoglio, cicoria, coriandolo, crisantemo, dente di leone (tarassaco), finocchio, fiordaliso, garofano, gelsomino, girasole, gladiolo, ibisco, impatiens, issopo anice, lavanda, lilla, limone, malvarosa, margherita, menta, monarda, nasturzio, pompelmo, ravanello, rosa, rosa canina, rosmarino, rucola, salvia, trifoglio, verbena odorosa, viola del pensiero e zucca.

Come si prepara un’insalata di fiori? A questo punto non resta che preparare una colorata e sfiziosa insalata di fiori da portare in tavola. Ad esempio si possono utilizzare viole, primule, calendule, fiori di borragine o fuchsia da mixare con foglie di rughetta, di spinaci freschi o scarola. Bisogna eliminare dai fiori il gambo e i pistilli per poi lavarli con delicatezza assieme alle foglie di verdura scelti (a meno che non si tratti di spinaci o altre verdure cotte precedentemente). Condire con un po’ d’olio extra vergine d’oliva, un po’ di succo di limone e aggiustare di sale. Non resta che portare l’insalata di fiori in tavola e degustarla.

(Immagine: cateringveg.altervista.org)