Menù di Natale: orata all’acqua pazza

L’orata all’acqua pazza è un piatto semplice da preparare e dal gusto fine e saporito dato dalle carni bianche molto pregiate

Menù di Natale: orata all’acqua pazza. L’orata rientra tra i cosiddetti “pesci bianchi” ed è molto comune nel Mediterraneo. Ha la forma ovale, appiattita sui fianchi, grandi occhi e due macchie dorate ai lati degli occhi. Le caratteristiche gastronomiche dell’orata ne fanno un pesce dalla carne assai pregiata, bianca, dal gusto fine e saporito. Una porzione è di circa 300 grammi e può essere acquistata già pulita al banco del pesce ma, se la si vuole pulire da sé, basta munirsi di un paio di forbici da cucina e di un coltello affilato per incidere un taglio lungo il ventre ed eliminare così le interiora. Non è un lavoro che piace a tutti e, prima di addentrarsi nella pulizia del pesce fai da te, meglio guardare utili tutorial sul web.

Ingredienti per quattro persone:

4 orate;

500 grammi di pomodorini ciliegino;

3 spicchi d’aglio;

Olio extravergine d’oliva q.b;

Vino bianco q.b;

1 ciuffo di prezzemolo;

Sale e pepe q.b.

Preparazione:

Una volta sciacquate le orate sotto l’acqua corrente, inserire nella pancia di ciascuna dei rametti di prezzemolo e poco sale grosso. Tagliare in due i pomodorini e lavare il prezzemolo. Adagiare poi i pesci dentro una padella di grandi dimensioni e unire i pomodorini, gli spicchi d’aglio, il prezzemolo, l’olio, il sale e il pepe. Innaffiare il pesce con del vino bianco e dell’acqua fino a coprirli appena.

Cuocere a fuoco basso e con coperchio per circa venti minuti. Una volta pronte, spolverare le orate con del prezzemolo tritato fresco. L’orata all’acqua pazza è pronta per essere pulita e servita in tavola con i pomodorini e il brodo di cottura.

(Immagine: www.agrodolce.it)