Otto ricette per Natale da Nord a Sud: i Canederli

Elencarle tutte sarebbe impossibile ecco perché ne abbiamo scelte dieci simboliche. Tocca ora ai Canederli!

Ci spostiamo nell’Alto Adige o Sudtirol, in quella parte d’Italia che offre scenari alpini e città caratteristiche come Bolzano e Merano. Siamo nel Tirolo italiano dove l’influenza austriaca e quella italiana viaggiano di pari passo e la ricetta che proponiamo oggi rientra tra i piatti tipici Trentini, Altoatesini e della cucina tedesca e austriaca, dove sono chiamati “knödel”. Sono degli gnocchi “giganti”, realizzati con il pane raffermo e l’aggiunta di una grande varietà di ingredienti come lo speck, i formaggi, i salumi, i funghi, gli spinaci etc. Insomma con questo piatto potete sbizzarrirvi e riempire gli gnocchi come meglio credete. Un po’ come accade con il pancotto, anche questa ricetta ha origini contadine e nasceva dall’esigenza di non buttare via nulla, come il pane raffermo, non più fresco. Oggi vengono cucinati sia nella versione salata che dolce, in brodo o asciutti, da soli o come contorno di un secondo piatto. Un piatto davvero aperto ad ogni possibile creazione. Basta solo passione e fantasia. Noi vedremo una variante molto invernale e natalizia: i canederli in brodo.

Ingredienti (per quattro persone):

  • 400 grammi di mollica;
  • 100 grammi di pancetta affumicata;
  • 50 grammi di salame;
  • 1,5 litri di brodo;
  • 2 uova;
  • farina bianca q.b.;
  • latte;
  • prezzemolo;
  • olio extravergine d’oliva;
  • grana grattuggiato;
  • sale.

Preparazione:

Iniziate con il tagliare la mollica del pane a dadini, inumidetela nel latte per poi strizzarla delicatamente. Rosolate in un po’ d’olio la pancetta e il salame fatti a cubetti e uniteli alla mollica, aggiungendo un po’ di farina, una manciata di prezzemolo e le uova. Salate e girate il tutto con delicatezza al fine di ottenere un impasto consistente e uniforme con il quale realizzare i canederli, simili a delle grandi polpette rotonde (vedi foto di copertina).

I canederli sono pronti per essere immersi nel brodo (di carne o vegetale) a fiamma dolce e per un tempo di cottura di venti minuti circa. Una volta affacciati in superficie sono pronti per essere impiattati con del buon brodo caldo di carne o, se preferite, potrete condirli con della salsa di pomodoro o burro fuso e salvia o grana. Insomma, con questo piatto ci si può veramente sbizzarrire.

Buon Appettito!

(Immagine: www.hotelbelladibosco.com)