Pizza gourmet: ecco cos’è

Criticata da alcuni, lodata da altri, la pizza gourmet sembra essere l'ultima moda per gli appassionati di cibo. Scopriamo insieme di cosa si tratta

In tutto il mondo siamo conosciuti per la pasta, la moda, il nostro charme e la pizza. Quest’ultima è probabilmente uno degli alimenti più noti e gustosi: trovare una persona a cui non piaccia la pizza è un’impresa pressoché impossibile.

Questo perché la sua base può essere condita nei modi più disparati, può essere dolce o salata, vegetariana o arricchita con salumi e talvolta carni. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Proprio per questo motivo, negli ultimi anni, molti chef famosi hanno dato sfogo alla loro fantasia, creando quella che, generalmente, viene definita oggi pizza gourmet. Ma esattamente quando è possibile parlare di pizza gourmet? E che cos’è? Dissapore, uno dei siti gastronomici più noti in Italia, definisce gourmet, una pizza “Diversa in tutto o quasi: nel lievito naturale, negli ingredienti, nel modo di degustarla (servita a spicchi in un crescendo di sapori e profumi) e di condividerla sul tavolo, e vistosamente, nei prezzi”.

Sì perché, fondamentalmente, è un prodotto, questo, che si differenzia molto da quella che, comunemente, chiamiamo pizza. I prezzi, intanto, lievitano…esattamente come la pasta: in alcuni ristoranti si può arrivare a pagare una pizza anche 36 euro, un vero e proprio salasso, specie se si pensa che in quel di Napoli, una margherita di buona qualità costa tra i 3 e i 5 euro.

C’è da dire però che spesso e volentieri vengono usati ingredienti estremamente costosi e raffinati, che giustificano, almeno in parte, il costo del prodotto finito.

Eppure c’è chi, e non sono in pochi, crede che il concetto gourmet, affiancato al mondo della pizza, altro non sia che un’effimera moda che, così come è giunta, si dissolverà nel nulla. Il giornalista Marco Giarratana è uno di questi ed è arrivato addirittura a definirla “moda paracula”. D’altra parte non sono in pochi a lodare invece il gusto di un qualcosa che, costoso com’è, rimane pur sempre uno sfizio da togliersi solo in occasioni davvero speciali.

Insomma, lo avrete capito da voi: nessuno può dire se questa sia una moda fatta solo per spillare i soldi ai clienti o seppure sia una ricerca effettiva di qualcosa di nuovo. Fatto sta che, se avete qualche euro in più da spendere, degustare queste delizie non deve essere un’esperienza poi così male, quindi perché non provare?

[fonte articolo: dailybest.it, dissapore.com]

[foto: laprovincialonline.info]