Il gioco legale deve essere competitivo rispetto a quello illecito

Innovazione e sicurezza: le strade per combattere il gioco illecito

Si è sempre detto da queste righe che il gioco lecito ed i casino online migliori devono avere qualche carta in più rispetto a quello illegale, per far sì che il giocatore venga invogliato a prendere la strada giusta ed a stare, per la sua stessa sicurezza, nella parte lecita della strada da percorrere per divertirsi. Ovviamente, non basta combattere legalmente il gioco illegale, ma consentire ai concessionari di apportare quelle innovazioni che, pur ovviamente non compromettendo la garanzia della tutela dei giocatori, possano permettere di offrire prodotti sicuri, ma allo stesso tempo assai concorrenziali.
Ormai, il mercato e gli stessi giocatori sono smaliziati, conoscono bene il prodotto gioco e se non ben indirizzati rischiano di involarsi nella direzione sbagliata se questa è troppo concorrenziale a quella legale. Gli strumenti per entrare in concorrenza con il gioco online illecito ci sono ed il primo, tra tutti, si può concretizzare con l’introduzione della tassazione a margine che permette agli operatori di investire nell’innovazione che può rendere i prodotti più competitivi. Questo strumento dovrebbe probabilmente essere esteso (la tassazione a margine) a tutti i giochi ed anche alle scommesse ippiche (chi conosce, chi scrive sa quanto interesse sortisce questo comparto del gioco).
Dipenderà poi dai concessionari statali ed anche all’Agenzia, ognuno per il ruolo che gli compete, valutare ogni possibile introduzione di nuove modalità di gioco, ma sempre tenendo come fulcro la tutela del giocatore, che possano offrire al medesimo un prodotto allineato con le tecnologie avanzate del mercato internazionale.
Certamente, nell’ottica della legalità e del giocatore, il dialogo con l’industria del gioco è certamente importante tanto più che si tratta di un settore sempre in evoluzione ed in rapidissimo sviluppo nel quale il succedersi delle innovazioni mette in discussione temi sempre nuovi. Il dialogo, quindi, deve mantenere il rispetto dei ruolo ed è utile affinchè la regolamentazione e le modifiche introdotte per poter regolare meglio il mercato, sempre tutelando il giocatore, possano concretizzarsi pienamente.
L’esperienza dei concessionari internazionali e dei casino online stranieri, d’altra parte, è una fonte quasi inesauribile di idee innovative e varie che possono offrire spunti per contribuire a rendere più interessante il nostro mercato del gioco legale, mantenendo ovviamente inalterato il suo livello di sicurezza nei confronti del giocatore. Il bando per le nuove licenze del gioco a distanza può, ovviamente, aprire nuovi spazi alla legalità e, sopratutto, sottrarlo all’illegalità consentendo un recupero importante ed offrendo, di conseguenza, a tutti i dot com la possibilità di regolarizzarsi e di raccogliere gioco legalmente nel nostro territorio, senza dover inseguire continue sanatorie oppure più complessi ingressi sul mercato.
Si spera che questa occasione, quando si concretizzerà, sia accolta da un numero assai ampio di operatori, posto che il nostro gioco ha necessità di nuovi ingressi leciti che si mettano anch’essi a combattere contro la concorrenza illecita, tirando su gli scudi e cercando di fare un fronte veramente comune contro l’illegalità che è assolutamente un tarlo che attacca il gioco lecito e lo lascia fermo al palo. Quindi, gli addetti ai lavori hanno speranza che un forte fronte comune ce la possa fare a mettere all’angolo questa concorrenza illegale che tanti danni al settore ha già procurato.
[Foto: 336poker.com]