Attenti ai nuovi furti hi-tech: in soli 5 secondi rubano le auto

La tecnologia può rivelarsi un alleato insospettabile per i ladri.

Se negli ultimi anni l’informatica e la tecnologia hanno compiuto passi da gigante, anche i ladri si sono evoluti, tanto da utilizzare dispositivi hi-tech per rubare veicoli di qualsiasi cilindrata. Li chiamano cyber-furti e, solo in Europa, questo fenomeno ha coinvolto più di quarantamila autovetture. Bastano, infatti, appena quindici secondi a questi novelli Arsenio Lupin, dotati di apparecchiature in grado di clonare il transponder inerente all’apertura delle portiere, e sottrarre il veicolo al proprietario.

Se dunque da un lato la tecnologia ha reso le nostre auto più moderne e confortevoli, dall’altro ha aumentato i rischi di subire un furto. Secondo un’indagine compiuta da LoJack, azienda che si occupa di rilevare i dati sui beni rubati, le autovetture più colpite dai cyber-ladri sono modelli di Bmw e Range Rover.

Naturalmente dietro a questi furti ci sono organizzazioni criminali che hanno a disposizione esperti d’informatica e denaro. Peché per ottenere un’adeguata strumentazione hi-tech e comprare gli apparecchi appositi bisogna investire oltre diecimila euro. Una cifra che il comune ladro di quartiere di certo non possiede, ma questi strumenti si possono cercare in rete, o sul mercato cinese, a prezzi decisamente vantaggiosi.

Insomma, se da un lato abbiamo le case automobilistiche che cercano di dotare i propri veicoli di efficaci misure antifurto, dall’altro bastano poche settimane agli esperti in questo campo per studiare il nuovo modello d’auto e violarne i sistemi di difesa. Questi ladri moderni sono in grado perfino di superare o azzerare i codici di sicurezza dell’immobilizer integrato nei veicoli, dispositivo che impedisce all’automobile di partire senza la chiave apposita.

Stando alle ultime ricerche compiute da LoJack, i cosiddetti cyber-furti nel nostro Paese sono in aumento, soprattutto nel Nord Italia. Questo tipo di trend, fanno sapere gli esperti, è destinato ad aumentare. Cosa fare, dunque, per arginare il problema? Dobbiamo acquistare modelli di auto più vecchi e, per questo, meno appetibili sul mercato? Paradossalmente solo la tecnologia potrà aiutarci in questo senso e, ai miglior brand del settore automobilistico, non resta che aggiornare i software difensivi e impedire che i ladri possano arginarli. I furti d’auto di una volta, che coinvolgevano il rapinatore armato di cacciavite e forbice sono finiti, e a noi non resta che adeguarci, come sempre, ai tempi moderni.

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