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16 Dec

Auto aste giudiziarie: i procedimenti essenziali da conoscere

La Redazione - 2 febbraio 2014
La Redazione
2 febbraio 2014
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Auto aste giudiziarie:

Acquistare un auto alle aste giudiziarie consente di risparmiare grosse cifre rispetto al reale valore di mercato del mezzo: per evitare sorprese è necessario conoscere tutti i procedimenti burocratici essenziali.

Le aste giudiziarie rappresentano per molti un’opportunità straordinaria di acquistare autoveicoli a prezzi decisamente convenienti. Grazie al fatto che queste procedure pubbliche servono a recuperare denaro per pagare i creditori di un’azienda, una società o una ditta individuale fallite, i creditori hanno il massimo interesse a monetizzare il prima possibile i beni pignorati dal giudice, per poter ottenere un risarcimento, almeno parziale, delle somme dovute dall’ente fallito.

Di conseguenza, i prezzi di base delle aste giudiziarie risultano essere spesso decisamente più bassi rispetto al reale valore di mercato del bene messo in vendita.
Oltre alle aste giudiziarie fallimentari, esistono anche aste esattoriali (per aziende debitrici nei confronti del Fisco), le aste demaniali (veicoli abbandonati o rimossi dal comune e mai reclamati). Inoltre è possibile comprare all’asta anche veicoli sequestrati perché utilizzati per compiere un reato (si annoverano anche le auto sequestrate per guida in stato d’ebbrezza).

Date e luoghi delle aste giudiziarie sono comunicati attraverso appositi bollettini periodici; spesso sono reperibili anche via web e sulle pagine dei quotidiani locali.
Una volta presentatisi all’asta all’orario stabilito, si può iniziare a fare offerte: queste si fanno per alzata di mano, con un rilancio minimo stabilito dal battitore.
Bisogna tener presente che il pagamento della base d’asta del veicolo va effettuato in contanti (solo per importi sino a 999 euro) o tramite assegno circolare direttamente al momento della chiusura dell’asta. L’importo rimanente deve essere versato nel giro di pochi giorni, come stabilito dal bando d’asta.

All’importo finale dell’asta bisogna aggiungere una commissione a copertura dei diritti d’asta, variabile dal 10 al 13 %.
Il trasporto del veicolo è a carico del vincitore dell’asta, così come è a sue spese la parte burocratica inerente il passaggio di proprietà.
Per effettuare il passaggio di proprietà è necessario presentarsi con il libretto dell’auto e il modulo di aggiudicazione dell’asta agli uffici della Motorizzazione Civile della provincia di residenza.

Nel caso l’auto sia sprovvista di libretto – caso frequente nei modelli sequestrati e nelle aste demaniali – è prima necessario richiederne una copia per poi poter effettuare il passaggio di proprietà. Per richiedere copia del libretto è sufficiente presentarsi allo sportello del PRA abilitato con il modulo di aggiudicazione dell’asta firmato e timbrato in originale (per le copie conformi è necessaria l’apposita marca da bollo da 16 euro).

Conoscendo tutti i procedimenti essenziali del mondo delle aste auto giudiziarie è possibile mettere in garage veicoli di alto valore a prezzi decisamente convenienti.

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