Novità auto, libretto e certificato di proprietà uniti in unico certificato: cosa cambia

Domani entrerà in vigore il decreto che dà il via al documento unico di circolazione. I costi e le specifiche nell'articolo

Con il nuovo decreto del ministero dei Trasporti si dà il via alla nascita del documento unico di circolazione. Vengono superati così due documenti distinti, il certificato di proprietà e il libretto di circolazione, uniti nel documento unico di circolazione dal costo di 29 euro. Un’operazione che comporterà un bel risparmio per le tasche degli automobilisti italiani.

I possessori di un automobile, fino ad oggi, devono pagare sia il certificato di proprietà (rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico), sia il libretto di circolazione (rilasciato dall’Archivio nazionale dei veicoli, che dipende dalla Motorizzazione civile). Con il nuovo decreto il Pra viene abolito e con esso anche la tariffa base per iscriversi a questo registro che ammonta a circa 150 euro (importo che può essere aumentato a livello locale del 30 per cento).

Dal 1 gennaio 2016 cambia tutto. Sul Sole 24 ore è uscito un articolo di Giuseppe Latour che spiega le principali novità del decreto e del nuovo documento unico di circolazione. Come riporta Latour, “la data da segnare sui calendari di tutti i proprietari di automobili e moto è il primo gennaio del 2016. Da questo momento saranno “trasferite al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le funzioni svolte dal Pubblico registro automobilistico”.

Il secondo passaggio di questo cambiamento prevede poi, dal primo luglio 2016, il definitivo pensionamento del certificato di proprietà che verrà sostituito dal documento unico di circolazione, che ingloberà anche la carta di circolazione. Il tutto verrà emesso ad un costo di 29 euro.

(Immagine: www.statoquotidiano.it)