Nuovo Codice della Strada: arriva l’ergastolo della patente

Ripartono i lavori della Commissione trasporti della Camera per il nuovo codice della strada, ecco le novità

Archiviata la pausa estiva, i lavori per il nuovo Codice della strada stanno per riprendere il via. Nel corso della prossima settimana la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati riprenderà i lavori di modifica al Codice tuttora in uso. Dalla riforma del Codice della strada arrivano modifiche sostanziali che vanno in direzione di una maggiore tutela dei pedoni e dei ciclisti. Previsto inoltre un inasprimento delle pene per chi commette reati stradali.

Nel nuovo testo sembra farà comparsa l’ergastolo della patente, un nome indicativo che comporterà un provvedimento di inibizione alla guida esteso a tutto il territorio nazionale a tempo indeterminato. Si tratta di una misura forte ma resa indispensabile dagli innumerevoli episodi di incidenti mortali causati da automobilisti. Il D.L. n. 1512 per la riforma del Codice stradale prevede l’introduzione dell’ergastolo della patente in caso di omicidio colposo commesso da un conducente, la sentenza di condanna sarà di tipo irrevocabile e verrà trasmessa in copia al Prefetto del luogo in cui è avvenuto l’incidente. Se approvata, questa norma potrà finalmente dare una qualche forma di giustizia ai familiari delle tante vittime della strada che vedono i responsabili della morte dei loro cari girare indisturbati per le strade. La novità più rilevante sta nel fatto che la patente revocata non potrà essere più conseguita.

Ma il nuovo codice della strada porta novità anche in materia di Rc auto e contravvenzioni. Per evitare che ci siano in circolazione mezzi non assicurati, le Autorità che rileveranno tramite le apparecchiature di rilevamento la mancanza di copertura assicurativa, potranno richiedere ai proprietari della vettura il certificato di assicurazione obbligatoria. In tema di multe e contravvenzioni invece la novità portata dal nuovo codice della strada riguarderà la percentuale della quota delle multe stradali spettanti allo Stato che, dopo l’approvazione, dovrà essere destinata almeno per il 15% all’incremento dei controlli per la sicurezza sulle strade.

[foto: ilgiorno]