Patente: le ultime novità sul rinnovo

Arrivano buone novità in tema di rinnovo della patente speciale, si punta alla semplificazione burocratica

Chi a breve sarà alle prese con il rinnovo della patente speciale potrebbe incappare in novità piacevoli. All’orizzonte della giungla burocratica italiana infatti si vedono delle semplificazioni che interessano anche il rinnovo della patente speciale b.

In base alle nuove norme allo studio infatti se la malattia non peggiora la commissione medica che si occupa della gestione delle patenti speciali potrà decidere che il patentato abbia il benestare del singolo medico. Si tratta in sostanza di tempi e file di attesa in meno, non male per chi è già affetto da malattie a volte invalidanti.

Le novità però riguardano solo il rinnovo della patente speciale, i limiti all’accesso rimangono gli stessi. L’ufficio dell’unità sanitaria locale territorialmente competente nell’ambito delle sue funzioni in materia medico-legale si preoccupa di accertare i requisiti fisici e psichici. In linea generale è utile ricordare che non può ottenere l’autorizzazione ad esercitarsi alla guida e non può ottenere la patente chi, da malattia psichica o fisica, deficienza organica o minoranze psichiche o anatomiche, è in grado di impedire di condurre in totale sicurezza i veicoli a motore.

L’accertamento dei requisiti per ottenere la patente speciale può essere effettuato anche da medico appartenente al ruolo dei medici del ministero della Sanità e da un medico responsabile dei servizi di base del distretto sanitario. Se la malattia non degenera dunque, anche uno di questi medici potrà disporre il rinnovo della patente speciale, non male come novità, soprattutto per un Paese soffocato, tra le altre cose, da una burocrazia onnipresente.

[Foto: autoscuola-quattroruote]