Matteo Renzi cala nei sondaggi e propone l’abolizione del bollo auto

Il premier Renzi vuole rimontare nei sondaggi ed incassare la vittoria alle prossime amministrative ma, abolire il bollo, gli costerebbe 5,9 miliardi

Matteo Renzi non gode di ottima popolarità. Il consenso del premier Matteo Renzi non è più quello di una volta, quello che lo vedeva impazzare nei sondaggi di gradimento dei primi mesi di vita del suo governo.

Sul terreno ci sono ancora molte questioni aperte ed altre che si dovranno chiudere nei prossimi mesi, come la riforma costituzionale, le unioni civili e, test cruciale per la sua permanenza alla guida del governo, la consultazione popolare sulle riforme costituzionali. Visti i molti fronti aperti, pare che il premier abbia pensato ad una misura che possa alleggerire i tanti problemi degli italiani. Una nuova misura come l’eliminazione di una tassa per molti inspiegabile e mal sopportata da tutti i possessori di un veicolo: il bollo dell’auto.

L’abolizione del bollo in fase di campagna elettorale per le amministrative: ci riuscirà Renzi? Seppur in misura più ridotta, il bollo auto viene percepito con un certo fastidio dagli italiani perché rappresenta un ulteriore prelievo dalle tasche già provate dei cittadini e degli automobilisti, già impegnati a fronteggiare le ingenti spese previste per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei veicoli. Parlare ora di abolizione del bollo auto potrebbe significare molto per il premier, soprattutto in fase di piena campagna elettorale per le elezioni amministrative.

Cancellare il bollo non sarà però facile, visto che bisognerà trovare le adeguate coperture economiche. Il bollo auto vale circa 5,9 miliardi di euro, una cifra alla quale le Regioni non vorranno sicuramente rinunciare.

(Immagine: www.giornalettismo.com)