10 cose che non devi fare su Facebook

Il web e i social network sono un mezzo di comunicazione sempre più utilizzato. Ecco dieci cose da non fare su Facebook

I dieci comandamenti per meglio utilizzare Facebook. Il bon ton di Facebook o meglio un utile vademecum per meglio districarsi nella giungla del social network più famoso al mondo e tanto utilizzato per condividere di tutto. E, forse, anche troppo!

1. Le bufale? No, grazie! Quello della condivisione delle bufale è un vero problema sulla rete e sul social. Prima di condividere un’eventuale notizia-bufala è meglio fare una ricerca sui motori di ricerca per capire quanto c’è di vero o no. Purtroppo, sono in molti, sia personaggi famosi che persone comuni, a cascare spesso nella condivisione di bufale.

2. Le catene di Sant’Antonio. Sono fastidiose, inutili e spesso comportano per chi le riceve una grande perdita di tempo. È meglio evitare di condividerle e contribuire a farle girare sul social.

3. Calcio sì, ma senza esagerare. Nella vita, così come sui social, è sempre cosa buona e giusta parlare senza offendere l’altro, soprattutto se si affronta il tema del calcio e gli animi si surriscaldano. Evitare, quindi, di esprimere stati d’animo che hanno in sé insulti verso la tifoseria avversaria, considerata da molti pseudo-sportivi più come un nemico da abbattere che come un avversario da incontrare sul campo di calcio. Inoltre, agli amici su Facebook, potrebbero non piacere affatto un linguaggio e la condivisione di insulti e comportamenti scorretti.

4. Autoscatti con moderazione. Come recita un vecchio proverbio noto in tutta Italia, “il troppo stroppia”, ovvero ogni eccesso può risultare, con il tempo, negativo e controproducente. Oltre ad annoiare i vostri contatti!

5. Monotematici ovvero noiosi. Un po’ come scritto per il precedente punto riguardante gli autoritratti, è bene evitare di parlare sempre e solo di un tema, come ad esempio i figli e la famiglia. Il proverbio del troppio stroppia vale anche in questo caso.

6. Il lavoro meglio lasciarlo fuori dal social. La giustizia si sta esprimendo anche in questo campo virtuale che spesso ha delle ricadute anche nella vita reale delle persone. Evitate quindi di insultare o parlare male di colleghi sul social, al fine di non incappare in eventuali problemi non solo sul posto di lavoro ma anche nelle aule di un tribunale.

7. Invitare tutti ad un evento. Risulta alquanto inutile invitare ad un proprio evento persone che vivono in un’altra città, regione o perfino fuori dall’Italia. Per non parlare del fatto che, se state organizzando un evento rivolto a parenti ed amici, che cosa c’entra l’ultimo arrivato su Facebook con cui solitamente non scambiate neanche un messaggio di auguri?

8. Inviti di giochi a raffica. Ci sono molti che utilizzano il social solo per inoltrare inviti ai giochi e risultano alquanto fastidiosi per chi non ne vuole sapere nulla.

9. Aggiungere persone a loro insaputa a gruppi non è certo una cosa piacevole e spesso porta chi è stato invitato a sua insaputa a depennare l’inclusione nell’eventuale gruppo.

10. Vuoi essere mio amico? Avere un perché nel richiedere un’amicizia su Facebook è un punto di forza ed evita anche di includere persone che non si conoscono o che non rientrano nella sfera dei propri interessi.

(Immagine: www.ilgiornale.it)