Cinema: è morto George Romero, il “padre” degli zombie

Il regista americano George Romero è venuto a mancare nella notte del 16 Luglio all'età di 77 anni. Era malato di cancro ai polmoni

Assieme a William Friedkin, registra de “L’esorcista” e al nostro Dario Argento, George Romero è stato uno dei più apprezzati e innovatori autori horror emersi sulla scena a cavallo degli ’60 e ’70. A differenza dei due colleghi, però, Romero si è sempre distinto per dare vita sì a mondi popolati da creature mostruose, ma fatti anche di paure e paranoie tipiche della società odierna. Il suo film più celebre, “La notte dei morti viventi“, rimane ad oggi uno dei più fulgidi esempi di cinema horror di grande spessore: molti sono infatti i critici che credono che la pellicola tratti in realtà del problema del razzismo (dilagante negli anni ’60 negli Stati Uniti) o della Guerra Fredda.

Romero, che il prossimo Febbraio avrebbe compiuto 78 anni, si è spento la scorsa notte a Toronto: il regista aveva scoperto da poco di essere malato di una forma particolarmente aggressiva di cancro polmonare. A confermare la malattia è stata la stessa famiglia, tramite il manager del regista, che ha dichiarato che Romero è morto in tranquillità, circondato dai suoi affetti più cari.

Considerato uno dei registi più influenti degli ultimi 50 anni, sono stati moltissimi gli artisti in giro per il mondo che hanno voluto ricordarlo: una su tutte Asia Argento. L’attrice romana ha postato una foto che la ritraeva sorridente in compagnia di Romero: suo padre e il regista americano, infatti, sono sempre stati grandi amici e hanno spesso collaborato. A lei si sono aggiunti l’attore e regista Guillermo Del Toro ed Eli Roth (uno degli autori moderni maggiormente influenzati dallo stile registico di Romero), che hanno voluto lasciare un ricordo del grande maestro.

Con la morte di Romero si chiude definitivamente una delle più grandi e importanti pagine del cinema horror degli ultimi 50 anni.

[fonti articolo: ilfattoquotidiano.it, ansa.it, corriere.it]

[foto: huffingtonpost.com]