De Sica e Brignano nel nuovo film di Natale “Poveri ma ricchi”

Il regista Brizzi racconta la parabola comica di una famiglia divenuta improvvisamente milionaria.

Mancano pochi mesi al Natale, il periodo perfetto per andare al cinema con la famiglia e godersi una divertente commedia come “Poveri ma ricchi”, film interpretato dai simpaticissimi Enrico Brignano e Christian De Sica. Una pellicola comica che piacerà a grandi e piccini e che va ad affrontare in modo ironico il tema della miseria.

In “Poveri ma ricchi” assisteremo alle vicende dei Tucci, una scalcinata famiglia dell’alto Lazio, che ritrova la propria vita cambiata da una vincita alla lotteria. Con cento milioni di euro in tasca decidono di non rivelare ad amici e parenti di essere ricchi, ma il loro segreto sarà presto svelato. Dunque ai Tucci non rimane che lasciare la loro città di notte e far perdere le proprie tracce ad amici e parenti.

E’ questa, in sintesi, la trama del nuovo film di Brizzi, che il regista ha definito “una favola raccontata da Giulio, il più piccolo dei Tucci, l’unico che mantiene la consapevolezza di quello che sta capitano alla sua famiglia”. Il capofamiglia Giulio è un convincente Christian De Sica, mentre sua moglie ha il volto dell’attrice Lucia Ocone, che interpreta una donna con si arrangia con umili lavori. Il ruolo del cognato fannullone è andato a Enrico Brignano, mentre Anna Mazzamauro è la nonna appassionata di serie televisive.

Le vicende dei Tucci proseguono quindi fino a Milano, città in cui decidono di acquistare un albergo, e dove iniziano a prendere “lezioni di ricchezza” da un insolito maggiordomo. Nel film ci sarà spazio per situazioni divertenti e surreali, come il cameo di Al Bano (che per l’occasione interpreta il ruolo di se stesso) che i Tucci assolderanno trasformandolo in una sorta di juke box vivente. E a proposito di ospiti illustri: in “Poveri ma ricchi” anche l’attore Gabriel Garko avrà un ruolo specifico, andando incontro alle richieste della Mazzamauro che per lui ha una sincera ammirazione e che desidera averlo al suo fianco mentre assiste alle sue amate fiction in televisione.

Il film di Brizzi è un rifacimento di “Les Tuche”, pellicola francese, giunta al terzo episodio, che ha avuto un grande successo in patria. In questa versione il regista ha strizzato di certo l’occhio ai classici nostrani come “Miseria e Nobiltà” con il mitico Totò, e al “Poveri ma belli” diretto da Dino Risi, mantenendo tuttavia la vivacità della commedia “all’italiana”.

Non ci sono dubbi che questo film otterrà un grande successo al botteghino, grazie gli attori che lo interpretano e per il tema trattato. Perché le differenze tra povertà e ricchezza restano ancora molto evidenti nel nostro Paese. Le recenti parole di Camilla Lucchi, rampolla di una nota famiglia d’imprenditori, che a “Domenica Live” ha dichiarato di non volersi fidanzare con un pizzaiolo per “incompatibili differenze economiche” dimostrano quanto l’argomento sia trattato con superficialità. E alla polemica innestata dalla Lucchi è forse il caso di rispondere con una sonora risata, magari guardando al cinema “Poveri ma belli“.
[Foto: quotidiano.net]