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17 Dec

Festival di Berlino: presentata la versione integrale di Nymphomaniac

LaRedazione - 11 febbraio 2014
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11 febbraio 2014
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nymphomaniac lars von trier

Il film Nymphomaniac, la cui uscita è stata accompagnata da numerose polemiche, è stato fatto visionare nella sua versione integrale per la prima e l’ultima volta, al Festival di Berlino.

La pellicola è stata preceduta da una conferenza stampa a cui il regista Lars von Trier non ha partecipato. Per l’occasione ha però creato una photocall con l’immagine del suo busto fasciato in una maglietta con la scritta “persona non grata” con chiaro riferimento a quanto accaduto qualche tempo prima al Festival di Cannes.

Era presente, invece, uno dei protagonisti, l’attore Shia LaBeouf, che non solo è rimasto in silenzio per tutta la conferenza protetto dal suo cappellino con visiera ma al momento di rispondere ad una domanda dei giornalisti ha citato una celebre frase di Eric Cantona prima di lasciare la sala: “Quando i gabbiani seguono il peschereccio è perché pensano che verranno gettate in mare delle sardine”.

Comunque la location berlinese è stata l’occasione per trasmettere il film in versione integrale, senza la censura – tanto condannata dal regista danese – delle scene di sesso più esplicite. Il film, lo ricordiamo, racconta la storia di Joe, una ninfomane, in tutte le fasi della sua vita, da piccola fino alla morte. La protagonista ha il volto adulto dell’attrice Charlotte Gainsbourg e quello giovane della neofita Stacy Martin.

La critica si è spaccata sulla prima ed unica visione della versione integrale.
C’è chi grida al capolavoro e giura che certe scene siano indispensabili per comprendere fino in fondo lo spirito del film.
Altri, invece, sostengono che le scene di sesso siano spesso superflue e più che provocare assuefazione tendano a produrre desensibilizzazione.
I più sottolineano, però, che il film non sia solo sesso ma anche la storia di un rapporto tormentato tra padre e figlia che ha rovinato l’intera esistenza della ragazzina divenuta troppo in fretta donna.

Importante per lo svolgimento della trama, la figura interpretata da Stellan Skarsgard che interpreta il professore che si prende cura di Joe e la consola, dandole la possibilità di raccontare tutta la sua storia e liberarsi dal senso di colpa e da quello di vergogna.

Geniale, poi, l’unica scena girata da Uma Thurman che interpreta la moglie abbandonata di uno degli amanti di Joe che, accompagnata dai tre pargoli, si presenta a casa della rivale e inscena un brillante monologo sulla fedeltà e sui rapporti d’amore e, naturalmente, di sesso.

Il film è uscito prima di Natale negli Stati Uniti ed ora è sul punto di sbarcare anche in Italia, in una versione però più light. Tanta la curiosità dunque sull’accoglienza che verrà riservata a Nymphomaniac del regista danese Lars von Trier specie dopo le contestazioni ricevute durante il Festival di Berlino.

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