Mission Impossible 6 a rischio: Tom Cruise e Paramount non trovano accordo

L'attore americano pretende più soldi e le riprese del film rischiano di saltare.

Nel mondo del cinema contratti e accordi possono cambiare da un momento all’altro. E’ quanto potrebbe capitare a Mission Impossible 6, ennesimo capitolo dedicato alle avventure di Ethan Hunt, che rischia di non arrivare nelle sale per alcuni capricci da star che riguardano Tom Cruise, attore coinvolto nel progetto sin dal primo episodio.

La casa produttrice del film è la Paramount Pictures che ha sospeso i preparativi per la pre-produzione a causa del mancato accordo con Cruise. Tutto ruota intorno al compenso del divo di Hollywood, che in queste settimane è a Londra per girare l’attesissimo reboot di un cult della cinematografica come La Mummia. Forte del suo carisma e con un’esperienza ormai decennale nel settore, l’ex protagonista di Top Gun sembra aver messo un freno alle speranze dei fan di rivederlo alle prese con le spericolate avventure legate al mondo di Mission Impossible.

Tutta una questione di soldi? Sembrerebbe proprio di sì, anche perché Hollywood Reporter ha lasciato trapelare un’indiscrezione in cui la Paramount avrebbe preteso da Cruise una riduzione dell’ingaggio. Una situazione che sta diventando sempre più ingarbugliata, ma bisogna ricordare che le vicende economiche di Tom sono legate ai suoi tanti divorzi: da quello con l’eterea Nicole Kidman fino all’ultimo con la dolce Katie Holmes che, da anni ormai, gli costano ingenti somme di denaro.

Ma c’è un’altra versione dei fatti: in pratica lo studio avrebbe deciso di dare all’attore americano lo stesso compenso ricevuto in Mission Impossible – Rogue Nation, film del 2015 che fu campione d’incassi negli Stati Uniti. Una cosa sola è ormai certa: a gennaio 2017 le riprese del nuovo episodio delle avventure di Ethan Hunt non inizieranno fin quando non ci sarà un accordo ufficiale tra le parti.

E non è nemmeno la prima volta che questa produzione va incontro a disagi di questo tipo. Alcuni mesi fa, infatti, i lavori si erano interrotti a causa di alcuni problemi legati alla sceneggiatura di Christopher McQuarrie, autore della storia e regista della pellicola, che non hanno permesso alle riprese di iniziare a novembre e di posticiparle al gennaio del 2017.

Insomma, il “caso” Cruise farà slittare la produzione di altri mesi, ma poco importa: il film, alla fine, si farà e i fan delle serie attenderanno fiduciosi un’altra grande performance del loro idolo, da anni ormai a caccia di un Premio Oscar che, purtroppo per lui, tarda ad arrivare. Contratti a parte, sembra che la vera mission impossible per Tom a questo punto sia proprio convincere la giuria degli Academy Awards che lui è un attore di assoluto valore.