Expo Milano 2015: bilanci e curiosità in chiusura

Ultimi giorni per l'esposizione universale: ecco i primi bilanci, numeri, curiosità dell'edizione che ha visto protagonisti il cibo e Milano

L’evento dell’anno, quello che ha portato l’Italia e Milano sulla scena mondiale, sta per finire.

Expo 2015 – Feeding the Planet, Energy for Life fra polemiche, ritardi ma infine successi sta per chiudere i battenti e sono molti quelli che si chiedono com’è davvero andata, i numeri, le curiosità, gli aneddoti, gli spunti colti e quelli persi.

Con una cerimonia di chiusura dell’esposizione universale si spegneranno le luci e le porte dei cancelli la sera del 31 ottobre: l’albero della vita celebrerà fra colori, giochi di suoni ed acqua i suoi ultimi show e tutti gli addetti ai lavori nei padiglioni come ai tornelli di accesso cambieranno dal giorno dopo i loro ritmi, così come cambierà destinazione d’uso un sito – quello espositivo di Rho, nell’hinterland milanese – che hanno scelto di raggiungere ormai quasi 21 milioni di persone.

Sarebbe impossibile raccogliere tutti i dati di un evento durato 6 mesi e che ha visto quasi tutti gli Stati del mondo presenti, ma per un breve viaggio a ritroso su cos’è stata questa grande manifestazione, ecco qualche dato su cui riflettere.

Alcuni numeri
– 52 Padiglioni;
– 3 Organizzazioni internazionali (ONU, Cern, Unione Europea);
– 116.000 visitatori al giorno (media)*;
– 112 euro spesa media per visitatore*;
– 2 ore e 45 minuti attesa media sostenuta ai padiglioni*;
– #Expo2015 ed #Expo hanno riscosso finora in tutto oltre 470 mila tweet;
– 83 tweet positivi su 100 nel mondo inviati finora, 87 tweet positivi su 100 in italiano.

Alcune curiosità
– 27 euro la spesa media per mangiare ad Expo*;
– Cucina giapponese è stata la più apprezzata;
– Aumento consistente dell’uso dei mezzi pubblici a Milano negli ultimi 6 mesi;
– Palazzo Italia e Padiglione Zero non saranno smantellati ma rimarranno aperti al pubblico;
– Albero della Vita resterà in loco e funzionante anche in futuro.

Recupero padiglioni
Nel segno della sostenibilità, i padiglioni verranno – quando possibile – recuperati e ricostruiti altrove. Verranno riutilizzati anche arredi e strutture portanti dal Banco Building Onlus, impegnato a convertire e condividere dove possibile i materiali impiegati.

Biglietto d’ingresso
Per il 31% dei visitatori* il biglietto d’ingresso è stato troppo caro (39 euro ingresso con data aperta e 34 euro per ingresso con data definita, 5 euro l’ingresso dopo ore 18.00).

Strutture tecnologiche
Computer, stampanti e tutte le attrezzature tecnologiche ancora funzionanti saranno raccolte per scopi benefici dal Banco Informatico Tecnologico e Biomedico.

Cibo
Gli alimenti conservati o ancora consumabili verranno destinati ad opere caritatevoli e bisognosi, per un totale stimato di quasi 30mila chilogrammi di cibo.

Padiglioni più visitati ed apprezzati
1. Giappone;
2. Cina;
3. Kazakhstan.

Futuro di Expo
Sull’uso del sito che ha ospitato la manifestazione finora (pari a quasi 140 campi di calcio) ci sono al momento delle ipotesi. Giuseppe Sala, Commissario Unico di Expo ed anche amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A., ha dichiarato che al momento la possibilità di un campus universitario per la città è la soluzione più concreta.

Prossima esposizione universale
A Dubai, nel 2020.

[*fonte: Coldiretti – foto: MilanoToday]