La conferenza stampa con Carlo Freccero apre il Roma Fiction Fest

Presentato a Roma il programma del Roma Fction Fest con il suo slogan 'Fingiamo che sia fiction'.

All’odierna conferenza stampa presentata da Carlo Freccero, con ospiti Marco Follini e Nicola Zingaretti, tenutasi presso la casa del Cinema di Roma, è stato ufficialmente presentato il programma dell’ottava edizione del Roma Fiction Fest (che potete scaricare qui) e che si terrà presso l’Auditorium Parco della Musica dal 13 al 19 settembre.

Il RFF, un progetto dell’Associazione Produttori Televisivi (APT) a cui collabora Sviluppo Lazio, è promosso dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio di Roma e quest’anno ha un nuovo direttore nella persona di Carlo Freccero, autore televisivo ed ex dirigente RAI, che prende il posto di Steve Della Casa, che è stato a capo dell’evento dal 2008 al 2013.
Questa edizione, nel rispetto della difficile situazione economica che sta vivendo il nostro paese, è stato organizzato in tempi brevissimi e con un ristretto budget di 1.600.000 Euro che – se confrontato con quello di circa 7 milioni dello scorso anno – fa comprendere quanto difficile possa essere stato creare un prodotto con questi contenuti. Con così pochi investimenti in ballo viene infatti spontaneo chiedersi a cosa si sia rinunciato rispetto agli anni scorsi: “Abbiamo sacrificato le star,” è stata la sincera risposta di Freccero “avevamo sulla carta moltissime possibilità che erano anche già pronte. Dovevano venire Shonda Rhimes ed Ellen Pompeo, ma abbiamo dovuto rinunciarvi per motivi di budget. D’altra parte qui emerge la mia filosofia, meglio il prodotto che il red carpet.

I numeri del Roma Fiction Fest
7 giorni di proiezioni;
44 anteprime internazionali;
6 anteprime italiane;
8 titoli dedicati al focus Turchia;
24 paesi rappresentati;
2 giorni dedicati ai piccoli con 47 proiezioni, anteprime, letture animate, beniamini e dei cartoni che sfileranno sul pink carpet;
4 incontri ed approfondimenti;
2 maratone dedicate ai fan di The Walking Dead e House of Cards.

Per quanto concerne invece gli ospiti più prestigiosi dell’evento, ci saranno Goran Višnjić per Extant (il dottor Luka Kovač nella serie E.R.) e Allison Tolman per Fargo, oltre ai produttori americani Howard Gordon per Homeland e Tyrant e Gale Ann Hurd per The Walking Dead, i quali saranno protagonisti di una masterclass, rispettivamente sabato 13 settembre la Hurd, alle ore 18.00 in Sala Sinopoli, e giovedì 18 settembre Gordon, con un evento dal titolo “Political Drama” che si terrà sempre in Sala Sinopoli alle ore 15.00.
Saranno inoltre presenti al RFF Marianne Gray, produttrice della serie Occupied, il turco Kerem Çatay, produttore dei titoli che saranno presentati nel focus dedicato a questo paese e lo spagnolo Josep Cister, delegato dei contenuti di Boomerang TV.

Roma Fiction Fest2

Per quanto concerne il programma vi sveliamo qualche sorpresa, lunedì 15 settembre, alle ore 22.15 dove nel programma c’è scritto “Sorpresa,” il direttore Freccero ha annunciato l’inserimento della nuovissima serie della ABC, American Crime, che andrà in onda negli Stati Uniti nel 2015 e che vede come protagonisti Felicity Huffman nel ruolo di Barb e Timothy Hutton nel ruolo di Russ. Un’altra attesissima premiere mondiale sarà “How to get away with murder” di Shonda Rhimes, creatrice di serie culto come Grey’s Anantomy e Scandal, che sarà trasmessa in Sala Petrassi lunedì 15 alle 21.00 e che andrà in onda negli USA il prossimo 26 settembre.

Secondo Freccero, il Roma Fiction Fest, con i suoi prodotti di qualità, i suoi contenuti ed i suoi ospiti dimostra come “la serialità abbia ormai preso il posto del cinema. Non per nulla un prodotto come The Knick, diretta da Steven Soderbergh, sarà presentata al Festival del Cinema di Roma.

Altri highlight del Roma Fiction Fest saranno la proiezione del film Tartarughe Ninja, l’evento Walking Dead, la Serata teen drama, con Orphan Black, Faking it e Finding Carter e la proiezione, in anteprima italiana, di True Detective (mercoledì 17 alle ore 19.00 in Sala Sinopoli) presentata da Bernanrdo Bertolucci.