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25 Nov

La Notte della Taranta: 23 agosto attesi 150.000 spettatori!

LaRedazione
18 agosto 2014
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notte della taranta

La Notte della Taranta rappresenta l’appuntamento di fine estate più atteso nel Sud Italia: il Salento si prepara ad accogliere oltre 150.000 spettatori nella sua serata conclusiva, che vedrà salire sul palco nomi eccellenti della musica italiana e internazionale. Si tratta di un appuntamento che, seppur presente da diversi anni, solo nelle ultime stagioni ha assunto un rilievo internazionale, chiamando a sé tantissimi nomi illustri pronti a calcare il palco di questa zona d’Italia così bella e calorosa.

Il successo di questo festival musicale, è forse dovuto anche ai talenti straordinari che il Salento ha regalato negli ultimi anni all’Italia, basti pensare ai Negramaro e a Emma Marrone, senza dimenticare Alessandra Amoroso o Caparezza, che hanno anche portato nuovamente in auge la taranta, ballo ancestrale cui ha reso omaggio anche un milanese doc come Biagio Antonacci.

Saranno proprio pizzica e taranta le protagoniste indiscusse di questa notte del 23 agosto a Melpignano, dove è stato confermato il maestro concertatore dello scorso anno, Giovanni Sollima: a lui l’onore e l’onere di reinterpretare tutti i grandi classici della musica salentina del passato, accompagnato da un’orchestra tradizionale di trenta elementi. Con Sollima, si alterneranno tanti cantanti più o meno noti al grande pubblico, come R0berto Vecchioni e Bombino, chitarrista divenuto famosissimo lo scorso anno grazie alla sua abilità con le corde, che lo ha anche portato a produrre Dan Auerbach dei Black Keys. Il suo album è stato la rivelazione rock mondiale dello scorso anno.

A lui spetterà di interpretare Lu rusciu de lu mare: come sarà l’accoppiata del suo rock con la pizzica? Gli amanti del genere sono impazienti di vederlo salire sul palco per la sua esibizione, ma non è l’unico ospite a destare una certa curiosità.
Roberto Vecchioni ha deciso di lasciare tutti a bocca aperta reinterpretando una delle sue canzoni più conosciute, Samarcanda, utilizzando una lingua antica salentina, il griko, risalente al periodo della Magna Grecia, ancora parlata dagli anziani nelle zone più interne del Salento.

Oltre a questo grande classico, il maestro Vecchioni è chiamato a interpretare La Tabaccara e Su ‘rrivatu a San Franciscu, due canzoni tradizionali del Salento, tra le ballate più appassionate e travolgenti che questa terra ha partorito.

Il palco di Melpignano è in via di ultimazione, la tensione in Salento per quest’evento è palpabile e non resta che aspettare il 23 Agosto per assistere alla Notte della Taranta, da sotto il palco o in diretta nazionale su Rai5, anche se le 150.000 persone previste saranno senza dubbio privilegiate per le emozioni.

[Foto: angolodidante.com]

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