La stella di Adele brilla ai Grammy Awards 2017

Adele è stata l'assoluta trionfatrice di questi Grammy: omaggiati David Bowie, Prince e George Michael

E’ stata una serata speciale quella che si è tenuta allo Staples Center, durante la cinquantanovesima edizione dei Grammy: dalle celebrazioni di artisti come Prince e George Michael, al trionfo di Adele, cantante inglese che ha conquistato ben cinque grammofonini d’oro. Una parata di stelle che hanno celebrato la musica in tutti i suoi magnifici aspetti e che si sono contesi il palcoscenico più ambito di sempre.

Adele è stata l’assoluta trionfatrice di questi Grammy, e non solo per le cinque categorie in cui ha trionfato, tra cui “Best Vocal” e “Best Album” ma anche per il commosso tributo che ha dedicato al mitico George Michael, il cantante scomparso lo scorso Natale. Adele, mentre eseguiva Fast Love, non è riuscita a trattenere la commozione, tanto che a un certo punto ha dovuto interrompere la sua esibizione.

Durante la cerimonia l’interprete di Hello ha voluto anche dedicare qualche parola alla sua amica e rivale, Beyoncé, dedicandole una parte del suo discorso e complimentandosi per Lemonade, album che ha di recente pubblicato e che sta scalando le classifiche. Un altro mattatore della serata è stato David Bowie: il cantante inglese, scomparso nel gennaio del 2016, si è aggiudicato ben cinque grammofonini postumi per Blackstar.

E a proposito di tributi postumi anche il leggendario Prince è stato omaggiato ai Grammy. Bruno Mars ha eseguito Let’s Go Crazy Love, brano tra i più famosi del folletto di Minneapolis, e ha riproposto anche un look simile a questo artista icona degli anni Ottanta. Ad accompagnare l’esibizione di Mars ci sono stati i Time, band guidata da Morris Day, che per l’occasione ha riproposto altri brani di Prince.

In questa serata ricca di omaggi e performance gli artisti italiani in gara sono, però, rimasti a bocca asciutta. Niente premio per Ennio Morricone, candidato per la colonna sonora dell’ultimo film di Quentin Tarantino, The Hateful Eight, e per Laura Pausini e Andrea Boccelli, entrambi presenti con i loro album, ma che non sono riusciti a conquistare nemmeno un grammofonino.

Ai Grammy non è mancato un inconveniente tecnico, come quello capita a James Hatfield, cantante dei Nirvana, che ha avuto un problema al microfono durante la sua performance. Perfetta, invece, l‘esibizione al piano di John Legend, che ha eseguito diversi brani legati ai tanti artisti scomparsi nel 2016, o quella di Demi Lovato, che ha celebrato a modo suo i quarant’anni dell’album Saturday Night Fever dei Bee Gees. Infine, una delle note più positive della serata è stata senza dubbio la presenza sul palco di Paris Jackson, figlia del mitico Michael, che ha tenuto un discorso in favore dei nativi americani.

[Foto: TheIndianExpress]