Scaletta concerto Vasco Rossi all’Olimpico di Roma

Sette eventi rock imperdibili per un Vasco sempre sulla cresta dell'onda

Si svolgerà all’Olimpico di Roma il concerto di Vasco Rossi che darà inizio a sette eventi imperdibili, il live Kom 014, presentando vecchie e nuove canzoni per i fans che lo seguono dagli inizi della sua carriera, ma anche per i più giovani. Ecco la scaletta pubblicata dalla pagina fan Fratelli di Vasco.:

Intro
Gli spari sopra
Muoviti
Qui si fa la storia
La fine del millennio
Vivere
Cambia-menti
La strega
Come stai
Manifesto
Interludio
Dannate nuvole
Vivere non è facile
Sballi
C’è chi dice no
Stupendo
Un senso
Medley (Cosa vuoi da me-Gioca con me-Delusa-Mi si escludeva-Asilo)
Rewind
Siamo soli
Liberi liberi
——
Senza parole
Sally
Siamo solo noi (presentazione band)
Vita spericolata

Canzoni quindi memorabili contenute in vecchi dischi quali “Non siamo mica gli americani” del 1979, “Siamo solo noi” del 1981, “Bollicine” del 1983, “Va bene, va bene così” del 1984, “Liberi liberi” del 1989, “Gli spari sopra” del 1993 fino ad arrivare a qualche canzone contenuta nei più recenti “Buoni o Cattivi” del 2004 e “Vivere o niente” del 2011.

Per questo Live Kom sono previsti nuovi componenti nella band come Will Hunt, batterista degli Evaescence e Vince Pastano alla chitarra ritmica.
Un concerto rock che sconfina nel metal, come ha dichiarato lo stesso Vasco: “A forza di fare rock duro è inevitabile finire nel metal, è una evoluzione naturale”.

Emozioni forti che verranno amplificate da ricordi di tempi passati, quando da giovani si ascoltavano i dischi dell’artista di Zocca, che con i suoi modi, le sue musiche e i suoi “eh”, ha fatto trascorrere momenti di malinconia e ribellione a ragazzi e ragazze di varie generazioni. Come quando ci si ritrova nei suoi concerti ad urlare a squarciagola contro un sistema che non ci appartiene e si ripete che c’è chi dice no, noi non ci muoviamo, noi non ci siamo, con quel trasporto che solo un grande artista ed un immenso pubblico riesce a regalare.

Momenti di triste consapevolezza della vita che passa, delle delusioni che si subiscono, trasportate sulle note di Vivere e, nel dire oggi voglio stare spento, magari accorgersi di avere gli occhi bagnati.
Questo è quello che riesce a fare il Vasco nazionale, che non ci vuole però solo come un popolo di sensibili oppositori, ma anche come persone piene di energia che, alla fine, devono a volte prendere la vita come un gioco e allora si finisce a cantare e ballare con La strega ad esempio, facendoci tornare tutti un po’ ragazzini.

Nella scaletta di Vasco sembra manchi un classico come Albachiara, ma è probabile che verrà incluso come finale come è avvenuto in tutti i concerti del Blasco.
Da non perdere questo evento che prende il via mercoledì 25 Giugno allo stadio Olimpico di Roma con un Vasco Rossi più rockeggiante che mai.