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21 Nov

Budapest, Mondiali Masters: negano minuto di silenzio e nuotatore non si tuffa

Gianfranco Mingione
agosto 22, 2017
Fernando Alvarez non si tuffa

Un gesto che vale quanto un oro. Ai Mondiali Masters di Budapest va in scena il forte gesto di protesta del nuotatore spagnolo Fernando Alvarez. Il comitato organizzatore non ha accolto la sua richiesta di osservare un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’attentato terroristico di Barcellona e così Alvarez ha compituo un gesto che ha spiazzato tutti. Il nuotatore, per protesta, ha deciso di non tuffarsi ed è rimasto fermo sui blocchi di partenza al momento dello start mentre gli altri atleti hanno svolto regolarmente la gara.

Alvarez ha così commentato la sua decisione: Mi hanno detto che non si poteva perdere neanche un minuto, e io me lo sono preso da solo: certe cose valgono di più di qualsiasi medaglia d’oro”. Il suo minuto di silenzio ha emozionato e commosso il pubblico del web, tanto da diventare virale. Sono gesti come questo che ci fanno ricordare quanto lo sport sia il luogo in cui i valori più belli si possano davvero mettere in mostra e veicolare senza confini.

Questa la sua testimonianza integrale di Alvarez riportata al quotidiano El Español: “Avevo già nuotato venerdì nei 100m, poi i fatti di Barcellona hanno sconvolto un po’ tutti e così venerdì ho deciso di mandare una mail al presidente visto che ne avevo ricevuta una da loro per partecipare alla festa di chiusura. Non ho ricevuto risposta. Così, prima della gara dei 200m, sono andato a parlare ancora con la direzione, ma mi han detto che non potevano farci nulla perché non si poteva perdere nemmeno un minuto visto lo schedule già prefissato della giornata. I fatti di Barcellona hanno colpito tutti, non solo noi spagnoli e credo sarebbe stato un buon gesto. E così quel minuto me lo sono preso comunque, fermo sul blocco mentre tutti si tuffavano. Non mi importa comunque, mi sento molto meglio così anche perché certe cose non valgono tutto l’oro del mondo…“.

(Foto: Eurosport)

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