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18 Dec

Breaking Bad: Vince Gilligan parla di alcuni finali alternativi per la serie

Teresa Soldani - 5 maggio 2014
Teresa Soldani
5 maggio 2014
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[Spoiler per il finale di Breaking Bad]

In una recente intervista con Entertainment Weekly, Vince Gilligan, lo showrunner di Breaking Bad, è tornato a parlare dei molti finali che aveva preso in considerazione prima di scegliere quello che ha visto Walt nell’impresa di salvare Jesse prima di morire nel laboratorio di metanfetamina.
Tra le possibili alternative a cui aveva già fatto cenno ce n’era una in cui Jesse uccideva Walt e un’altra in cui Walt restava l’unico sopravvissuto e la faceva franca anche con la polizia, ma in quest’ultima intervista Gilligan ha ammesso di essersi a volte pentito di aver impiegato tanto tempo a scegliere un finale, perché spesso questo lo ha messo in difficoltà nel preparare alcune scene che finivano per essere completamente decontestualizzate.

Ci siamo messi da soli alle corde in alcune circostanze, molto prima del finale. Per arroganza o stupidità, a 16 episodi dalla fine, avevamo un Walter White con la barba, i capelli lunghi ed un nuovo paio di occhiali che comprava un fucile M60 nel parcheggio di Denny. Non sapevamo bene come saremmo arrivati a quel punto della storia – non sapevamo nemmeno cosa significasse o per far cosa Walt avrebbe usato quell’arma. Quindi è stato un po’ imprudente.

Gilligan ha descritto il processo creativo dietro al finale dello show quasi come uno degli esercizi che vengono assegnati nelle classi di scrittura creativa, in cui si hanno a disposizione un punto A ed un punto B ed il proprio compito è creare una storia credibile che li unisca. In questo senso, la scena di Walter con il fucile ha aperto diverse porte a Gilligan, alcune delle quali conducevano a un possibile finale particolarmente tragico in cui nessuno dei protagonisti si salvava, finale che per un po’ è stato tra l’altro tra quelli papabili e che non avrebbe sconvolto più di tanto i fan, ormai abituati da anni ai colpi di scena della serie.

Nei mesi in cui stavamo preparando il finale di Breaking Bad, tutto era possibile. Abbiamo parlato molto di uccidere il personaggio di Saul ed eravamo disponibili a farlo. Eravamo pronti a fare di tutto per creare il migliore e più soddisfacente finale per Breaking Bad, che poteva includere anche l’uccisione di Saul.

Ad un certo punto abbiamo parlato di uccidere solo i personaggi principali, ed in una settimana particolarmente oscura abbiamo pensato di uccidere proprio tutti, in una sorta di tributo di sangue al film ‘Il mucchio selvaggio’. Ma convivi con queste idee per un po’ e poi pensi ‘perché dovremmo aver bisogno di uccidere tutti questi personaggi?’ Solo perché un finale è drammatico o eccessivamente drammatico, non significa che questa soluzione assicuri il risultato.”

Breaking Bad

La quinta stagione di Breaking Bad non è stata facile per Jesse, il quale si è letteralmente ritrovato in catene con l’obbligo di fare una produzione di massa di metanfetamina per il gruppo che lo teneva prigioniero, e Gilligan ha rivelato che il co-protagonista dello show ha rischiato quasi di finire in una prigione più convenzionale nell’ultima stagione e che il famigerato M60 di Walt avrebbe dovuto essere l’unico mezzo con cui lui tentava di liberarlo.

“La domanda che ci ponevamo sempre era ‘a che diavolo può servirci un fucile di quelle dimensioni?’ L’idea che è durata più a lungo vedeva Walt fare irruzione nella prigione di Albuquerque e sparare a qualsiasi cosa si muovesse con questo M60 per salvare Jesse. Ovviamente abbiamo continuato a chiederci ‘come finirà per sentirsi alla fine di tutto questo Walter? Ucciderà un gruppo di oneste guardie rispettose della legge? Che diavolo di finale sarebbe?’ E poi abbiamo pensato ad una versione in cui sparava contro al bus della prigione. Abbiamo avuto delle idee davvero folli.”

E’ decisamente rassicurante sapere che Gilligan alla fine abbia deciso di non fare di Walt un completo mostro e che abbia invece scelto di concedergli una certa forma di redenzione ed una più nobile fine, e fa altrettanto piacere scoprire anche che abbia escluso l’idea di uccidere tutti in una sorta di moderna rappresentazione del “Il Mucchio Selvaggio.”
E voi? Avete amato il finale di stagione di Breaking Bad? O forse avreste preferito alcune delle idee alternative di cui Gilligan ha parlato in questa intervista?

Nel caso in cui sentiste – come me – una forte nostalgia per la serie, vi consiglio la visione di questo riassunto in otto minuti della serie ad opera del regista francese Alexandre Gasulla, se avete amato lo show, sarà un viaggio piacevole nei ricorsi e vi farà venire voglia di riguardarlo dall’inizio alla fine. Garantito.

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