Canone Rai in bolletta: ecco come disdirlo e non pagare

Da luglio il canone Rai arriverà direttamente nella bolletta elettrica. Tutte le informazioni per disdirlo

Come disdire il canone se non si ha la televisione o non si guardano i programmi Rai? Come stabilito dalla Legge di Stabilità varata a fine dicembre scorso, da luglio 2016 il canone Rai sarà incluso nella bolletta elettrica.

Ma chi vuole disdirlo perché non possiede la televisione o non guarda la Rai, come deve fare? Sul sito canone.rai.it si cerca di rispondere anche a queste domande e si indica, agli utenti che vogliono disdire il pagamento perché non in possesso di alcun apparecchio televisivo, di inoltrare una “una dichiarazione allo sportello Sat dell’Agenzia delle Entrate“. La dichiarazione ha un valore annuale, quindi, bisognerà ripresentarla l’anno successivo.

Gli utenti che, invece, hanno la televisione ma non guardano i programmi Rai, devono pagare lo stesso il canone, perché “l’utilizzo dell’apparecchio – si legge sul sito –  limitatamente ai programmi delle Tv private e straniere, con esclusione delle trasmissioni trasmesse in onda dalla Rai, non esonera dal pagamento del canone“.

Da luglio il canone Rai arriva direttamente in bolletta. La bolletta che riguarda la fornitura di energia elettrica “ospiterà”, dal mese di luglio, anche il canone di mamma Rai. La prima rata avrà un importo di 70 euro e non si pagherà più tramite un unico bollettino. L’abbonamento annuo scenderà dai 113 euro di prima a 100 euro e sarà frazionato in piccole cifre (20 euro l’una) sulla bolletta elettrica dei contribuenti. La prima rata arriverà a luglio e comprenderà anche le rate scadute fino a quella data.

La prima sarà di circa 70 euro mentre dal 2017 il nuovo sistema di pagamento del canone andrà a pieno regime e le rate saranno dieci e a cadenza mensile, con un importo di 10 euro l’una.

(Fonte: www.canone.rai.it)

(Immagine: www.quotidiano.net)