Castle: recensione dell’episodio 7×06 ‘Time of Our Lives’ [spoiler]

Nemmeno la più alternativa delle realtà riesce a separare due cuori destinati l'uno all'altra come quello di Richard Castle e Katherine Beckett

Non è mai facile commentare episodi così importanti di una serie televisiva, perché solitamente non basta recensire solo quell’ora di televisione, ma bisogna – in un certo senso – fare un bilancio di ciò che che quel particolare episodio può aver significato per l’intera serie: se ne ha rispettato la natura, se i personaggi sono stati davvero se stessi, se le aspettative di sette anni di show sono state soddisfatte.
Castle, fin dal suo primo episodio, non si è mai preso troppo sul serio, esattamente come il suo protagonista, ha dimostrato di essere uno show creato per intrattenere il pubblico, nel senso più vero e puro del termine, con a volte tentativi di sconfinamento in trame più serie che hanno segnato momenti importanti in questi sette anni di programmazione, scelte però che non sempre hanno appagato e soddisfatto il pubblico, come quella – molto criticata – di far saltare il matrimonio di Richard e Kate alla fine della scorsa stagione.
Ma il fatto è che lo show dà il meglio di sé quando sa prendersi in giro e sa far ridere come ha sempre fatto, quanto – in sostanza – rispetta la sua più vera natura. E’ per questo che credo che l’episodio in cui i due protagonisti convolano finalmente a nozze sia ciò che i fan veramente speravano per la coppia.

Partiamo però dal principio, l’ombra di quanto accaduto all’inizio della stagione, la scomparsa (per ora senza spiegazione) di Castle, incombe ancora sulla coppia che non sa bene come superare questo impasse: Castle, all’inizio dell’episodio si chiede infatti come Beckett possa fidarsi pienamente di lui considerato quanto successo e se per caso la donna che ama non sarebbe stata meglio senza di lui. Il tutto viene preso in maniera piuttosto scherzosa da entrambi, ma sotto la superficie sono ancora evidenti le cicatrici che quegli accadimenti hanno lasciato su entrambi. Ed è proprio partendo da questo presupposto che accade l’assurdo – in perfetto stile Castle – e l’uomo si ritrova, grazie ad un misterioso artefatto, catapultato in un’altra realtà in cui lui e Kate non si sono mai incontrati, ma in cui  lui ricorda perfettamente la vita da cui proviene.
Eccoci quindi pronti a sperimentare questa inusuale versione del telefilm, in cui Beckett è capitano del suo distretto, Castle uno scrittore ormai fallito, dopo essere stato sulla cresta dell’onda come autore della serie di libri gialli il cui protagonista era Derrick Storm, Marta una famosa attrice, Alexis una ribelle e disillusa ragazza dal look dark, trasferitasi a Los Angeles con la madre e Ryan ed Esposito entrambi sempre poliziotti, ma che hanno perso le loro occasioni a livello personale, il primo con la moglie che non ha mai sposato in questa realtà, il secondo con  Lanie.

Il bello di questo Richard Castle è che nonostante la situazione assolutamente assurda in cui si ritrova, non smette mai di combattere per ritornare alla sua realtà e per tirare fuori il meglio dalla Kate di questo mondo. Dal momento in cui comprende di non poter vivere di rimpianti per ciò che è successo e che ha fatto saltare il suo matrimonio con Kate, combatterà con le unghie e con i denti per cambiare questa nuova realtà a suo favore, finendo per attrarre ancora l’attenzione di questa “nuova” Beckett nonostante le differenze che li separino in questo universo parallelo sembrino incolmabili. Ovviamente il suo sforzo si concentrerà sulla risoluzione del caso nella realtà alternativa con lo scopo di poter recuperare il misterioso oggetto che lo riporterà indietro e naturalmente il tutto avviene con l’aiuto di una scettica Kate che finirà però, ancora una volta, per cedere al suo fascino, spingendola ad essere una persona migliore. Ed è proprio questo il nodo della questione e la ragione per cui, tornato nel mondo che gli appartiene, Richard decide di chiedere a Kate di sposarlo immediatamente. Non importa quante ne abbiano passate o ne debbano ancora passare, non importa quanti misteri debbano ancora risolvere o quanti ostacoli superare, quello che sono adesso lo devono comunque l’uno all’altra e non esiste realtà alternativa che possa cambiare il fatto che questi due personaggi siano destinati a stare insieme.
Il tempo dell’attesa è finito.

matrimonio-Castle

Eccoci quindi giunti alla scena finale, al matrimonio, alla sola presenza del padre di Kate, di Marta e di Alexis, oltre ovviamente al celebrante. L’assenza di Ryan, Esposito e Lanie si fa sentire, ma in un certo senso, ed anche in questo caso, lo show resta coerente con se stesso, i personaggi secondari della serie infatti non sono mai stati davvero sotto le luci della ribalta come Castle e Beckett, dovendo fare un bilancio generale dello show, quello che conta davvero, ed in maniera quasi esclusiva, è la storia dei due protagonisti e questa scelta di escludere quindi questi personaggi, che piaccia o meno, rispetta la natura dello show che abbiamo seguito fino ad oggi.
Castle e Beckett si sposano così nella casa di lui negli Hamptons e c’è forse qualcosa di eccessivamente zuccheroso – o quantomeno poco realistico per quanto concerne la fotografia – nella scelta di questo fondale poco realistico del tramonto sul mare che fa da cornice al loro sì e che, sebbene possa inizialmente disturbare, finisce per farsi presto perdonare quando i due si scambiano le loro promesse.

Beckett:  dal momento in cui ti ho incontrato, hai reso la mia vita straordinaria. Mi hai insegnato a dare il meglio di me. A desiderare ardentemente le avventure del domani e quando sono stata vulnerabile, tu eri forte. Ti amo Richard Castle e voglio vivere la mia vita nel calore del tuo sorriso e nella forza del tuo abbraccio. Prometto che ti amerò e che sarò tua amica e la tua partner nel crimine e nella vita. Per sempre.

Castledal momento in cui ti ho incontrata, hai reso la mia vita straordinaria. Mi hai insegnato di più su me stesso, di quanto pensavo ci fosse da sapere. Sei la gioia del mio cuore, sei l’ultima persona che voglio vedere ogni notte prima di chiudere gli occhi. Ti amo Katherine Beckett e voglio passare il resto della mia vita a risolvere il mistero di te. Prometto di amarti, di essere tuo amico e partner nel crimine e nella vita finché morte non ci separi e per il resto delle nostre vite.

Come si può, con voti tanto sentiti non commuoversi di fronte ai sentimenti che questi due provano l’uno per l’altra e non essere felici per il coronamento di questa storia d’amore?

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