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11 Dec

Diritti Tv: Mediaset acquista la Champions, Sky l’Europa League

LaRedazione
11 febbraio 2014
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Diritti Tv Mediaset acquista la Champions, Sky l'Europa League

La Champions League dal 2015 sarà un’esclusiva di Mediaset mentre a Sky resta l’Europa League. Per aggiudicarsi il colpo Mediaset ha messo sul piatto della bilancia quasi settecento milioni di euro – cioè 250 milioni all’anno, la stessa cifra che ogni anno l’azienda del Biscione spende per assicurarsi i diritti della serie A – che sono valsi un contratto per mandare in chiaro la partita più importante del turno e tutte le altre criptate in abbonamento sui canali televisivi Mediaset e sui suoi portali. Ma l’offerta comprende anche gli highlights, gli incontri in differita e la possibilità di far vedere tutti i goal la sera stessa.

L’operazione è di quelle estremamente importanti sia per il volume di utenti che porterà sia per l’investimento economico sostenuto. Investimento che secondo gli esperti finanziari, Mediaset non potrebbe neanche sostenere così facilmente per cui si evidenzia o la necessità di avere un investitore esterno che possa aiutare l’azienda a supportare determinati costi oppure un rientro economico in termini di abbonamenti che possa giustificare un tale investimento.

C’è da sottolineare che fino ad ora Mediaset non ha ancora prodotto utili visto l’ingente investimento fatto per i diritti televisivi del calcio – che è ormai il traino portante della pay tv – e i film ma lo scorso anno è riuscita a limitare per la prima volta le perdite. Ma la famiglia Berlusconi spera di aver dato quell’imprimit giusto per poter finalmente battere, in via definitiva, la concorrenza.

Mediaset è infatti così riuscita a battere sul filo del rasoio l’altro grande colosso, Sky, che aveva presentato un’offerta di settanta milioni in meno. Una cifra ingente, certo, ma che non è servita a portare a casa il successo più importante. L’azienda di Murdoch ha però vinto la gara per l’esclusiva dell’Europa League e nello stesso triennio potrà trasmettere sia la partita in chiaro che quelle criptate.

L’operazione sarà anche un grande cambiamento per quanto riguarda le abitudini televisive degli italiani. Un segno forte della voglia delle pay tv di investire in tecnologia – i commenti, promettono dalla direzione della rete, saranno particolari ed innovativi con la possibilità per i telespettatori di interagire direttamente – e di garantirsi l’esclusività. Per la prima volta in quindici anni, infatti, la partita principale del tabellone – giusto per fare un esempio – verrà trasmessa in chiaro su una delle reti Mediaset e non potrà essere messa in onda da nessuna altra rete a pagamento.

C’è da augurarsi che il numero degli abbonati dia ragione alle decisioni prese sia dalla direzione di Mediaset che da quelle di Sky in attesa di scoprire come i telespettatori dal 2015 vedranno Champions ed Europa League.

 

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