0 Shares 37 Views
00:00:00
13 Dec

Game of Thrones, Episodio 2: indovinate chi è morto ora? [SPOILER]

Teresa Soldani
14 aprile 2014
37 Views
Game of Thrones

E’ solo vino!
Questo è quanto Tyrion dice allo sconsolato fratello Jaime, preoccupato di non poter più ricoprire il suo ruolo di guardia reale a causa dell’amputazione della mano che ha subito in prigionia, e mai frase fu più ingannevole.
Il vino fa da protagonista in questo sorprendente secondo episodio della seria, sebbene Game of Thrones o Il Trono di Spade, che dirsi voglia, ci abbia abituato alle sorprese, quelle di questa seconda puntata lasciano davvero senza fiato. Il vino, come accennavo, viene usato come simbolo per ricostruire un rapporto fraterno (tra Tyrion e Jaime appunto), per umiliare – come fa il perfido Joffrey quando lo versa sulla testa dello zio Tyrion) ed infine per uccidere…

Tyrion e Jaime Lannister

Ebbene sì, finalmente il folle Joffrey ha lasciato questa terra, avvelenato da una coppa di vino a lui porta proprio dallo zio nel giorno del suo matrimonio.
Alzi la mano chi, come me, ha gioito immensamente a vedere i suoi giorni spezzati per sempre. Chiamatemi sadica, ma in un certo senso è stata quasi una morte troppo generosa per lui, considerate le barbarie a cui questa serie ci ha abituati, non mi sarebbe dispiaciuto vederlo morire in maniera più atrocemente spettacolare.
Ma facciamo qualche passo indietro per raccontare come si siano svolti i fatti.
E’ finalmente arrivato il giorno del matrimonio del re con la bella Margaery, della quale, a mio avviso, non abbiamo ancora visto tutto ciò che c’è da vedere e Joffrey sembra quasi umano nelle prime battute dell’episodio, dando l’impressione di riuscire a controllare i suoi folli scatti d’ira quando accetta con rispetto il libro donatogli dallo zio Tyrion per l’evento.

Presto però la sua natura torna a farla da padrona ed il giovane ricomincia a comportarsi dal folle viziato che è, facendo in pezzi il suddetto libro con la spada per lui forgiata da Tywin con l’acciaio di Valyrian.
Ma le cose, se possibile, vanno persino degenerando quando il giovane decide di deliziare tutti gli ospiti intervenuti al suo matrimonio con la ricostruzione della guerra dei cinque re appositamente messa in scena da altrettanti nani da lui ingaggiati allo scopo con uno spettacolo di pessimo gusto che non manca di offendere praticamente tutti i presenti, da Sansa a Loras. Eppure Joffrey, ancora non pago dell’imbarazzo provocato, comincia ad umiliare pubblicamente l’odiato zio Tyrion, prima versandogli sulla testa del vino – avevo avvisato che lo avrei nominato spesso – e poi ordinandogli di fargli da coppiere e servirlo, senza mancare prima di inginocchiarsi al suo cospetto.
La tensione tra i due si fa sempre più pesante, fino a che la giovane neo regina riesce a spezzarla distraendo il marito con l’invito a tagliare la torta nuziale dalla quale fuoriesce uno stormo di bellissime colombe, metà delle quali ovviamente – non sarebbe Game of Thrones altrimenti – resta vittima della spada con la quale Joffrey porta a termine il compito. Il re a quel punto torna a brindare insieme alla moglie con la coppa che proprio lo zio gli aveva riempito e comincia a strozzarsi cadendo infine a terra senza vita, avvelenato.
Cersei, accorsa insieme a Jaime per cercare di salvare il figlio, accusa il fratello di aver assassinato il re e, come avevo anticipato in questo articolo, sappiamo che le cose per Tyrion, da questo momento, si metteranno molto, molto male.

Nonostante la morte di Joffrey l’abbia fatta certamente da padrona nell’episodio, altri eventi, accaduti nel corso della puntata sono degni di una citazione:
– Gli occhi dolci che Loras fa ad Oberyn Martell durante il ricevimento nuziale sicuramente sono forieri di qualcosa, le mire vendicative di Oberyn non sono assolutamente sopite;
– Jaime assicura Loras che se sposerà Cersei, lei lo ucciderà nel sonno e farà lo stesso con l’erede che dovesse metterle in grembo e gli giura che non la sposerà mai. Ma la risposta di Loras “nemmeno tu!” fa guadagnare parecchi punti al giovane;
– Cersei affronta Brienne, accusandola di amare Jamie ed il silenzio della donna sembra essere una risposta alle accuse subite;
– Margaery promette che tutti gli avanzi del ricevimento verranno donati ai poveri, mentre Cersei ordina che vengano dati in pasto ai cani, è evidente che la donna non è pronta a cedere il suo ruolo di “signora del castello”;
– Shae viene costretta da Tyrion a lasciare il regno, accortosi infatti delle intenzioni vendicative della sorella, l’uomo decide di ferirla e cacciarla via, piuttosto che vederla vittima degli intrighi di palazzo;
– Ramsay Snow sembra deciso a prendere il posto dell’uomo più perfido della serie lasciato libero da Joffrey quando, all’inizio dell’episodio, dà la la caccia ad una povera innocente ferendola con una freccia e facendola divorare dai propri cani.

Ma torniamo alla sorprendente morte di re Joffrey: a vostro avviso chi è il cospiratore che ne ha tramato la morte? E soprattutto chi prenderà il suo posto?
Quel che è certo è che non si può accusare Game of Thrones di non sorprendere i suoi fan con i suoi continui ed inaspettati colpi di scena. Se persino il giovane re è morto è evidente che nessuno nello show è salvo… ma forse questo si era intuito già da un po’!

Vi lascio infine con il promo del prossimo episodio “Breaker of Chains,” in onda domenica prossima su HBO negli Stati Uniti ed in Italia mercoledì 16 alle 23:10 su SKY Atlantic.

Vi consigliamo anche