Hannibal: le novità sulla terza stagione in diretta dal PaleyFest di New York

Bryan Fuller ed il cast di Hannibal hanno parlato delle novità sulla terza stagione della serie

La settimana scorsa, al PaleyFest di New York, alla presenza di Bryan Fuller, Hugh Dancy, Mads Mikkelsen, Laurence Fishburne e Caroline Dhavernas si è parlato della serie e della prossima stagione in preparazione, che andrà in onda nel 2015.

Uno degli argomenti toccati durante l’evento ha riguardato le licenze creative prese dallo show rispetto agli originali libri di Thomas Harris a cui la serie si ispira, specialmente per quanto concerne il sesso di alcuni dei personaggi come Freddie Lounds e Alana Bloom – entrambi uomini nei libri – che è stato cambiato nello show. Secondo Fuller questo cambiamento era necessario per meglio bilanciare lo show che avrebbe avuto altrimenti una prevalenza maschile. Per quanto concerne invece la terza stagione lo showrunner ha promesso che ci sarà una maggiore presenza femminile con attrici come Tao Okamato, nel ruolo di Lady Murasaki, ad unirsi al cast.

Hannibal

Hannibal Lecter ha certamente gusti discutibili in fatto di cibo, ma per tutto il resto la sua raffinatezza è certamente nota e quando un fan ha domandato a Mads Mikkelsen cosa il suo personaggio avrebbe indossato nella terza stagione, l’uomo ha risposto ridendo: “Non molto!” – per poi proseguire più seriamente che Hannibal – “è in fuga, ma questo non significa necessariamente che si stia nascondendo,” suggerendo così che potrebbe adottare un look più vistoso con nuovi abiti che rispecchieranno i nuovi alias che adotterà viaggiando per l’Europa.

Fuller ha poi elogiato il lavoro del compositore Brian Reitzell per il lavoro unico che ha fatto nella serie, ammettendo di avergli dato come unica indicazione una parola “psicologica.”

Uno dei più grandi rimpianti di Fuller è che lo show non abbia i diritti per usare il personaggio di Clarice Starling, la protagonista de “Il silenzio degli innocenti” interpretata nell’omonimo film da Jodie Foster. Lo showrunner ha sempre parlato piuttosto apertamente di questo suo desiderio e da quanto detto al PaleyFest, sembra che sia stato fatto qualche progresso in merito. I primi due anni, ha spiegato, ha sempre ricevuto un netto rifiuto, questa volta gli è stato invece risposto di chiederlo ancora l’anno prossimo.

Ovviamente una delle domande più gettonate ha riguardato il rapporto tra Hannibal e Bedelia e Mikkelsen ha risposto: “Non riveleremo tutta la verità, se dovessimo spiegare tutto subito, cadrebbe in pezzi ogni cosa,” ha aggiunto, spiegando come mantenere un certo livello di ambiguità sia importante per fa sì che la tensione nello show sia fruttuosa.

Nelle passate stagioni Hannibal ci ha abituato ad inquietanti e bellissime scene di omicidio che ne sono, in un certo senso, diventate il suo marchio di fabbrica e che nella terza stagione se ne vedranno meno del solito. Fuller ha dichiarato che il primo episodio aprirà con una scena particolare che si farà persino più strana nel secondo episodio con il cast che si trova in luoghi e condizioni molto diverse in seguito al finale della passata stagione. E sul perché vedremo meno scene di omicidio rispetto al solito, Fuller ha spiegato che questa stagione verrà affrontata come una sorta di miniserie tratta da Red Dragon che riguarderà la risoluzione e l’indagine di un solo omicidio.