I motivi per scegliere una fidanzata dell’est secondo la RAI

È polemica per la lista di Rai Uno sulle donne dell’Est mandata in onda durante la trasmissione “Parliamone Sabato” di Paola Perego

Al maschio italiano piace la donna dell’Est perché si lascia comandare. E non solo, visto che per la lista mandata in onda su Rai Uno, durante la trasmissione “Parliamone Sabato”, sarebbero molti i motivi per i quali al maschio italico piace la donna d’oltre cortina di ferro. Il dibattito affrontato nel corso della trasmissione verteva proprio sul “perché gli uomini italiani preferiscono le donne straniere”. Al primo posto della lista c’è la motivazione “sono tutte mamme ma, dopo aver partorito recuperano un fisico marmoreo” mentre al secondo “sono sempre sexy, niente tute né pigiamoni” e, medaglia di bronzo motivazionale, “perdonano il tradimento”. La classifica si chiude con la sesta posizione, quella che vede le fidanzate dell’est più appetibili perché “non frignano, non si appiccicano e non mettono il broncio”. Roba da far rabbrividire Nando Pagnoncelli e le sue indagini sociali.

Le scuse della Rai. La lista decisamente offensiva sia per le donne italiane ma, soprattutto, per le donne dell’est, ha scatenato un mare di polemiche sui social. Sono stati in molti gli utenti a chiedersi se si trattasse di uno scherzo o, se la lista, offendesse di più le donne italiane o quelle dell’est. Così come altri utenti hanno chiesto la testa degli autori e di Paola Perego, conduttrice del programma. In un tweet, il direttore di Rai Uno, Andrea Fabiano, ha chiesto così scusa ai telespettatori: “Gli errori vanno riconosciuti sempre, senza se e senza ma. Chiedo scusa a tutti per quanto visto e sentito a #Parliamonesabato”. Alle sue scuse seguono quelle della presidente Rai, Monica Maggioni: “Non ho visto la puntata, lo sto scoprendo dai siti. Quello che vedo è una rappresentazione surreale dell’Italia del 2017: se poi questo tipo di rappresentazione viene fatta sul servizio pubblico è un errore folle, inaccettabile. Personalmente mi sento coinvolta in quanto donna, mi scuso”.

A vergognarsi per quanto mandato in onda è anche l’Usigrai (il sindacato dei giornalisti Rai) che, in una nota, afferma: “Un siparietto disgustoso di cui come dipendenti, come donne e uomini della Rai ci vergogniamo. Una lista di luoghi comuni, violenti, beceri e umilianti. È indispensabile che vengano presi provvedimenti nei confronti di tutti i responsabili”. Rincara la dose il presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico: “Quanto è avvenuto è esattamente la negazione di servizio pubblico. I responsabili di ciò che è successo devono dimettersi. Il direttore di Rai1 e la presidente Maggioni si sono scusati per l’accaduto, ma non basta. Sono necessari provvedimenti seri”.

(Foto: Quotidiano.net)