Il futuro di Castle dopo l’episodio 7×10 ‘Bad Santa’ [spoiler]

Il finale di metà stagione di Castle ha lasciato i fan con qualche inaspettata sorpresa con cui fare i conti e David Amann ci spiega come affrontarla

Sono accadute molte cose nel finale di metà stagione di Castle che possono aver colto i fan impreparati: Lanie e Javi, dopo aver finto di essere fidanzati di fronte ai genitori di lei, di comune accordo, hanno deciso di lasciarsi, consci entrambi di non essere davvero innamorati l’uno dell’altra come meriterebbero. Nonostante la decisione dei due possa lasciare interdetti, personalmente, dal momento in cui i due si sono rimessi insieme, non ho mai sentito la stessa chimica che c’era nella coppia i primi tempi, forse anche a causa del fatto che hanno davvero avuto poco spazio sullo schermo per affezionare di nuovo i fan alla ship, il che lascia qualche perplessità circa la scelta, in prima istanza, di farli rimettere insieme, se poi la decisione finale sarebbe stata quella di non sviluppare la loro storia come avrebbero meritato. Un peccato.

Ma questa non è la sola sorpresa, perché, in un episodio in cui Castle, tra poesie natalizie e colpevoli inaspettati, finisce addirittura per collaborare con una famiglia mafiosa, nella persona di Dino Scarpella, il vero colpo di scena è arrivato proprio alla fine, quando il capitano Gates si avvicina a Castle per annunciargli che il Detective McBride, responsabile della morte della vittima della settimana, legata appunto alla famiglia mafiosa di Scarpella, è stato ucciso in un agguato e che le alte sfere, avendo saputo della sua collaborazione con gli stessi criminali che ora sono ovviamente sospettati per la morte del detective, hanno deciso di non permettergli più di collaborare con il Dodicesimo Distretto. E quindi?
Sarà la fine di Castle per come lo abbiamo conosciuto in questi ultimi sette anni?
In una recente intervista con EW, David Amann, produttore esecutivo della serie, ci spiega cosa accadrà da questo momento in poi.

Quindi Castle è appena stato sbattuto fuori dalla polizia di New York. Questa cosa come lo influenzerà nel futuro?
Non è ancora pronto per accettare la realtà e quindi cercherà di trovare un modo per lavorare con Beckett nonostante le circostanze. Quando torneremo nel 2015 (potete vedere il promo del prossimo episodio in questo articolo) saranno passati un paio di mesi e tutti avranno stabilito una nuova routine – Castle non starà lavorando con lei, che lavora con Esposito e Ryan e tutto sembra aver raggiunto un certo equilibrio. E poi lui se ne esce dicendole che adesso è diventato un investigatore privato con una licenza e che ha lavorato duramente per ottenerla in questo periodo di tempo, cosa di cui lei non sapeva nulla e quindi lui sta tentando di usare questa cosa come mezzo per tornare a lavorare con lei. Lavora con lei, ma non lavora davvero con lei; collabora come investigatore privato, ma lo fa cercando di aggirare il fatto di essere stato cacciato dal Dipartimento, cosa che ovviamente non va come aveva pianificato.

Come è Castle come investigatore privato? Me lo immagino comprarsi un impermeabile.
Non si compra un impermeabile, ma ha davvero un bell’ufficio. E penso che quella di essere un investigatore era sempre stata una sua fantasia, che adesso sta finalmente vivendo. Ma non sta andando esattamente come pensava sarebbe andata.

Quanto durerà questa cosa? Cosa vuoi dire ai fan che temono che questa condizione sia irreversibile?
Voglio dire a questi fan che esattamente come Castle e Beckett sono fatti l’uno per l’altra a livello personale, lo sono anche a livello professionale. Una volta che Beckett avrà superato lo shock di questa situazione, penso che preferisca che Castle lavori con lei e lo preferirebbe anche lui. Ma ha commesso una violazione dalla quale non sarà facile liberarsi, quindi questo è il suo modo di farlo. Come investigatore privato può ritagliarsi il suo spazio nei casi e continuare a lavorare con lei, anche se sarà un po’ diverso. Ma vi dirò anche che, alla fine di tutto, lui non si arrenderà fino a che potrà tornare nel 12° Distretto.

Una parte importante dell’episodio ha riguardato il fatto che Castle sia stato nominato membro onorario della mafia. Si riparlerà di questa cosa?
Sì, nell’ottica in cui, in pratica, alla fine dell’episodio gli è stato offerto un favore e che penso che lui possa accettare questa offerta più avanti nella stagione.

All’inizio della stagione avete parlato del fatto che avreste parlato di più di cosa avesse contribuito a fare di Castle… Castle. Questo intreccio fa parte di questo intento?
Ne fa parte, perché pensiamo che per Castle questa sia una fantasia che ha avuto coltivato per molto, molto tempo, lui si è sempre un po’ considerato un investigatore privato. E adesso sta vivendo davvero questa cosa, anche se penso che la realtà non rispecchi molto la sua fantasia o comunque è sicuramente diversa. Quindi questa circostanza ne fa sicuramente parte: abbiamo l’opportunità di vedere un altro lato di Castle, vederlo agire in un altro ambiente e senza Beckett. ma penso che ci siano altre cose che dovremo affrontare per quanto riguarda il tempo in cui lui è scomparso all’inizio della stagione, anche lì toccheremo altri aspetti di Castle.

Quindi mi stai dicendo che si tornerà a parlare della sua scomparsa?
Sì, è una cosa latente. Ovviamente lui ha fatto quello che poteva nel secondo episodio e hanno combattuto con la decisione di come venire a patti con quello che era successo in quel periodo, per decidere poi di sposarsi e andare aventi. Ma se ne riparlerà nell’episodio, diviso in due parti, che andrà in onda a febbraio, anche se affronteremo il problema in modo più sostanziale verso la fine della stagione, intorno al ventesimo episodio.

Ci sono state delle cose molto interessanti per quanto riguarda Lanie-Esposito nell’episodio, con loro che realizzano come funzionano – o non funzionano – come coppia. Che cosa succederà a questi personaggi nel futuro?
Per loro non è mai stato il momento giusto. Sono stati insieme, si sono lasciati, non sono mai stati davvero insieme nel luogo e nel momento migliore. Quindi adesso saranno due entità separate, libere di seguire nuovi interessi verso altre persone e penso che vedremo qualcosa di tutto questo, in particolare della vita da single di Esposito. Affronteremo il suo essere single e gli appuntamenti che avrà, quindi avremo una storyline davvero divertente che parlerà di questa cosa.

Vi siete divertiti parecchio quest’anno con episodi che sono andati da una realtà alternativa al selvaggio West. Cosa avete in programma per il 2015?
Penso che tutti ameranno il prossimo episodio in cui Castle sarà un investigatore privato. Pensiamo sia davvero divertente. In quello successivo, in cui la vittima è la star di una telenovela, ci immergeremo in quel mondo ed in quei nei personaggi, anche quello sarà spassoso. E poi ci sarà l’episodio in due parti – quel genere di episodi tende ad essere un po’ più cupo e ad avere lo stile di un thriller. Ma faremo quello che abbiamo sempre fatto in Castle, dopo un paio di episodi del genere, torneremo alla stile di Castle più divertente.

C’è altro che vuoi dire ai fan su questo finale?
Non voglio che gli spettatori ed i fan pensino che racconteremo separatamente la storia di Castle e Beckett per quanto concerne il fatto che lui sia diventato un investigatore privato. Continueranno ad interagire; lo scopo di tutto nel farlo diventare tale è stato proprio quello di rendergli possibile lavorare con lei e lui non mollerà fino a che può. Quindi non faremo trame separate in cui Beckett è in una e Castle in un’altra. Continueranno sempre ad interagire in un modo o nell’altro in maniera consistente. E la cosa divertente è che lei non potrà dirgli alcune cose. Lei è un poliziotto, quindi se stanno lavorando ad alcuni aspetti di un caso, andranno a casa la sera e lui cercherà di scoprire cosa lei sappia, quindi credo che verrà fuori qualcosa di divertente da questa situazione, perché lei vorrebbe aiutarlo, ma non potrà, perché a lui è stato vietato di prendere parte alle indagini. In alcuni di questi episodi si ballerà una sorta di danza, mente sono a casa a bere un bicchiere di vino. Crediamo sia una cosa veramente divertente.