Il pilot di The Flash è online: cosa può essere successo?

Il pilot di The Flash si trova online da qualche giorno, ma come si fa a 'rubare' una serie tv? Ecco cosa può essere successo...

Qualche giorno fa è comparso online il link del pilot di The Flash ed in poche ore la voce si è sparsa e sempre più persone hanno scaricato illegalmente l’episodio per non farsi scappare l’occasione di vedere con largo anticipo ciò che ci aspettava il 7 ottobre, quando il pilot verrà mandato ufficialmente in onda..

Non sono qui per parlarvi dei contenuti dell’episodio, dietro ad uno show lavorano talmente tante persone e ci sono aspettative così alte che – per una questione di rispetto professionale – non vi anticiperemo nulla, né condivideremo opinioni in merito, il mio intento è invece quello di provare a capire cosa possa essere successo e come un prodotto protetto come il primo episodio di una serie abbia fatto a comparire online.

La prima cosa da dire è che ogni pilot, o episodio particolarmente importante di una serie, viene di norma inviato ad un folto gruppo di giornalisti per una visione in anteprima. Questo genere di episodi viene mostrato con una scritta in sovrimpressione che indica che il video può essere usato solo “per ragioni promozionali e non per recensioni, per la vendita o per l’affitto,” tale dicitura varia di poco da network a network, come varia il modo in cui viene distribuito il video stesso a questi gruppi. Alcuni, come la Fox per esempio, mettono a disposizione un link – ovviamente confidenziale – dove i vari giornalisti possono vedere gli episodi in streaming, altri (la maggior parte in verità) inviano direttamente il materiale su DVD, a volte con oggetti promozionali di accompagnamento. E’ un modus operandi che si basa quindi solo ed esclusivamente su un rapporto di fiducia, perché – come potrete ben immaginare – non sarebbe poi così difficile far sparire un DVD o condividere un link con la persona sbagliata.
Il motivo per cui i network fanno questa sorta di pre-distribuzione del loro materiale è quello di far conoscere alla stampa di settore il prodotto in oggetto ed ottenere che siti/riviste scrivano dei pezzi dedicati all’episodio, senza ancora farne una recensione vera e propria, ma dando un’idea generale della serie e solleticando così la curiosità dei fan, esattamente come stava accadendo per The Flash fino a due giorni fa. L’aspettativa per lo show era veramente alta, si parlava molto bene del pilot, ma nessuno sapeva davvero cosa contenesse, perché la stampa era egregiamente riuscita a incuriosire il pubblico senza rivelare i contenuti dell’episodio.

Cosa può essere successo quindi? Perché il pilot è comparso online?
Le voci che girano sono due: la prima – ed a mio avviso la più plausibile – è che qualcuno abbia rubato uno dei tanti DVD che girano e l’abbia caricato online o che, volontariamente, uno dei tanti “esperti di settore“, (non parliamo necessariamente di grossi nomi come TV Guide – la versione americana del nostro TV Sorrisi e Canzoni per capirci, – ma anche di siti minori, in cui scrivono molti giovani che, può succedere, non abbiano chiaro il concetto di etica) possa aver passato il video, in buona fede, alla persona sbagliata che ha approfittato della cosa distribuendolo online.
La seconda versione è che il network abbia volontariamente rilasciato il pilot per aumentare le voci che girano intorno alla serie, ma la cosa è meno plausibile. Molti dei giornalisti americani con cui ho parlato della cosa, mi hanno confermato che The CW non è tra i network più o meno “noti” per aver usato questo espediente e che soprattutto non aveva ragione di farlo. Del pilot di The Flash si parlava già da tempo e se ne parlava più che bene, quindi non avevano bisogno di questa ulteriore spinta pubblicitaria. Il vero problema poi è che ancora non sono stati chiusi i contratti con i pubblicitari che acquistano gli spazi dai network, contratti che si hanno in sede di Upronts che, come ben sapete per averlo letto sul nostro sito, si sono tenuti a maggio di quest’anno a New York City. La perdita economica per un evento del genere è quindi davvero considerevole: sull’ordine di milioni di dollari, soprattutto perché trattasi del primo episodio.
E’ così plausibile immaginare che a rilasciare la puntata sia stato qualcuno che non solo non si è preoccupato delle conseguenze, ma probabilmente non le conosceva neppure.

Un altro elemento che mi fa propendere per la versione del furto/passaggio illecito del materiale è che a breve, più precisamente dal 24 al 27 luglio, si terrà a San Diego il Comic-Con, un immenso evento che raccoglie tutti i maggiori network ed un vero e proprio esercito di fan che si riuniscono nella città per godere delle anteprime dei vari show che andranno in onda nella stagione autunnale.
Molto spesso durante il SDCC (San Diego Comic-Con) vengono mostrati in anteprima i pilot più attesi della stagione e sicuramente The Flash sarebbe stato tra quelli, fornendo al programma quell’ulteriore spinta di cui necessita per non far scemare l’interesse dei fan, mostrandolo ad un numero limitato di persone. Ma questa fuga di notizie ha rovinato anche questa ulteriore possibilità e sicuramente – conoscendo il genere di pubblico che partecipa al SDCC – la maggior parte delle persone avranno già visto l’episodio online, abbattendo così l‘effetto sorpresa.

Insomma, mi pare evidente che gli svantaggi di questa situazione superino di gran lunga i vantaggi e che la cosa sia un danno notevole per il network e per le persone che lavorano allo show. Il nostro consiglio, poiché sappiamo che in molti lo guarderanno comunque, non è tanto di evitare di farlo, ma di non parlarne online, per preservare quella parte di pubblico che – e vi assicuro che esiste – non è addentro ai meccanismi di Internet e può non aver visto il pilot.
In quanto ai provvedimenti che il network adotterà per riparare al danno c’è forse una sola cosa che può fare: fingere che nulla sia accaduto fino al SDCC, mostrare comunque il pilot in anteprima in quella occasione e poi metterlo online sul suo sito del Network per tutti gli utenti, arginando così la distribuzione illegale.
Certo è che la soluzione sarebbe comunque un palliativo rispetto al danno ormai provocato. E’ un peccato, The Flash davvero non lo meritava.