JJ Makaro parla dello scontro finale tra Arrow e Deathstroke

Il coordinatore delle scene di azione di Arrow, JJ Makaro, parla di ciò che vorrebbe realizzare nella prossima stagione

Fiumi di inchiostro sono stati versati per parlare dei molti aspetti che hanno caratterizzato il bellissimo finale della seconda stagione di Arrow, tralasciando in parte uno che è invece molto importante per lo show, gli stunt o scene di azione.
A rimediare al problema è stato JJ Makaro (che potete trovare anche su Twitter), il coordinatore degli stunt della serie che ha parlato, in una recente intervista con EW, di cosa sia significato creare l’epica scena finale in cui abbiamo visto Oliver e Slade combattere sia nel presente che nel passato, sull’isola.

Arrow-stunt

Quanto c’è voluto al tuo team per preparare la battaglia Arrow contro Deathstroke?
Ci abbiamo lavorato per circa due episodi. Noi in verità volevamo fare una cosa del genere nell’episodio che precede il finale, ma poi ha finito per slittare all’episodio finale per diverse ragioni. E poi, non sono sicuro chi abbia avuto l’idea – sono sicuro che almeno quattro di noi vogliono prendersene il merito – ma qualcuno ha detto qualcosa circa la possibilità di fare entrambe le scene di lotta allo stesso momento, con qualcuno che veniva preso a pugni nel presente e cadeva a terra nel passato. Abbiamo pensato che sarebbe stato davvero forte, perché originariamente avevamo pianificato di vedere prima uno scontro e poi l’altro, non sovrapposti.

Ho l’impressione che questo abbia reso il vostro lavoro più complicato.
Fare una cosa del genere fa paura. Sembra un’idea semplice, ma abbiamo tentato di fare una cosa del genere diverse volte in cui vediamo un flashback e quello che sta succedendo nel presente accadere nello stesso momento e finiva solo per essere confuso, quindi l’ha reso molto più difficile. Abbiamo cominciato con il nostro normale processo, cioè con il coordinatore dei combattimenti James [Bamford] che si incontra con gli stuntman per cominciare a progettare le idee per il combattimento. Mentre lui faceva progetti noi parlavamo con il direttore della fotografia e con il regista in termini di come avremmo realizzato i passaggi [temporali.]

Vi siete scontrati con dei problemi lungo la strada?
Parte del nostro problema originale è stato dove avremmo ambientato lo scontro nei giorni nostri. Siamo stati molto fortunati per la nave, la nave è un posto piuttosto epico, è qualcosa di cui siamo molto fieri, quindi avevamo quello. Ma non avevamo un posto molto buono per fare l’altra metà del combattimento, quindi ci è voluto un po’ per trovarlo. Ad un certo punto le persone hanno cominciato a pensare che il combattimento fosse spettacolare di per sé, quindi potevamo farlo in un parcheggio e abbiamo quasi finito per farlo lì, ma l’area che stavamo cercando era nelle fogne di Vancouver. Stavamo cercando quelle perché hanno tutti quei tubi ovunque, ed io volevo davvero, davvero tanto che fosse in un posto interessante. Appena hanno tutti cominciato a parlare del parcheggio, ho cominciato a cercare altri spazi per trovare qualcosa che io chiamo una “fabbrica di tubi.”  Abbiamo trovato una piccola area che ne aveva alcuni, ma poi a fianco a questa c’era una bellissima cupola. E poi quando salivi sulla cupola, era così spettacolare lì su che il direttore della fotografia ed il regista se ne sono innamorati. James, appena l’ha visto, ha cominciato ad essere colto dall’ispirazione per alcune scene della battaglia e tutto ha cominciato a prendere forma molto bene lì. Quindi abbiamo trascorso circa una settimana a riflettere sull’idea, ma quando poi ci siamo davvero seduti intorno ad un tavolino per fare il lavoro, appena abbiamo avuto l’idea completa ben organizzata, James è tornato lì con una telecamera e due stuntman ed ha lavorato sulla scena in cima alla cupola ed in quell’area e poi un altro giorno è tornato ed ha fatto i pezzi finali di ciò che stava accadendo dentro la nave e poi abbiamo passato un giorno a migliorare il tutto. Quindi, tecnicamente, abbiamo usato tre giorni di prove, ma, con la preparazione, è servita più di una settimana.

Quanto della battaglia hanno fatto gli attori stessi?
Noi tendiamo ad usare gli attori il più possibile nella scena, perché vuoi essere parte di ciò che accade loro, vuoi vedere i loro volti. Tutti vogliamo credere che sia Oliver a combattere, giusto? Ed il modo migliore per farlo è vedere il volto di Stephen [Amell]. Avevamo un programma di produzione molto ristretto a quel punto e correvamo qui e lì facendo moltissime cose, quindi Stephen non ha avuto molto tempo per provare, avevamo davvero poco tempo e siamo stati molto precisi sulle cose mentre le faceva e ci siamo ritagliati un po’ di spazio per lavorare con lui su tutti gli elementi delle cose che ha fatto, quindi ha finito per fare tutto quello che siamo riusciti ad inserire, ma lui stava praticamente imparando mentre faceva.

In termini di movimenti, Arrow contro Deathstroke era lo scontro che i fan stavano aspettando. C’è stato qualcosa di specifico che volevi incorporare?
Ci siamo assicurati soprattutto di onorare il tipo di antagonista che Deathstroke è. Si ha una tendenza quando si fa una scena d’azione, a pensare sempre all’eroe e come l’eroe agisce e dove va a parare, ma avevamo bisogno di avere un approccio in cui Deathstroke, a modo suo, fosse una sorta di eroe. Dal suo punto di vista lui doveva sembrare abbastanza potente e non solo finire per sembrare il cattivo di un fumetto, il che è buffo da dire per uno show che parla di un fumetto. Dovevamo sentire davvero il senso di minaccia. Dovevamo sapere che lui era uguale ad Oliver. Abbiamo costruito questa cosa in tutta la stagione, quindi doveva essere spettacolare e doveva essere ben bilanciato tra i due, il che credo sia parte della ragione per cui fare avanti indietro tra i due momenti temporali abbia funzionato così bene, perché da una parte avevi più forza che veniva da Deathstroke e Manu [Bennett] ha dovuto mettere il suo segno sulle cose e poi hai un altro angolo ed è l’opportunità di Stephen di usare il suo cuore e la sua anima. Penso che questa fosse la direzione nella quale volevamo andare, cercando di mantenere l’equilibrio e così quando alla fine arriva la vittoria, lo è per tutti noi.

Quando ci è voluto per girare?
Abbiamo girato nell’arco di due giorni. A causa delle diverse location abbiamo girato in un posto un giorno e poi abbiamo filmato nell’altra location l’altro giorno. Poi dopo questo abbiamo avuto un terzo giorno in cui abbiamo migliorato il tutto mentre proseguivamo. Ma abbiamo passato un giorno da un parte e due sulla nave.

Nel prosieguo [della scena], eravate coscienti dell’allagamento, sì?
Sì, sapevamo che sarebbe successo ed era una delle cose per cui eravamo eccitati. E’ stato davvero divertente. E avere le esplosioni e fare in modo che un set cominci a sbandare e dare la sensazione che fossimo davvero su una nave e non in uno studio, è stato davvero entusiasmante da fare. Quando l’ho letto la prima volta ho detto “come diavolo faremo a farlo?” I ragazzi del dipartimento per le costruzioni e degli effetti speciali hanno detto “oh sì, possiamo farlo, costruiremo una diga tutta intorno e allegheremo tutto con almeno tre piedi d’acqua e saremo a posto.” Una volta che sai come fare una cosa del genere, con tutta la passione da parte di tutti, è il regalo migliore che ci possano fare di riuscire a farlo esattamente così. Voglio dire, tu guardi qualcosa come Titanic, in cui si sono presi il tempo di affondarlo, e ti ritrovi a dover fare esattamente qualcosa come questo e tu non ti saresti mai aspettato di vedere una cosa del genere in uno show televisivo con un budget da TV e questi ragazzi erano pronti a farlo per noi e noi abbiamo detto “Va bene, questa cosa è forte e cosa possiamo farne adesso che questi ragazzi ci stanno dando questo giocattolo?” Ecco da dove veniva tutta l’eccitazione.

E’ stato il tuo combattimento preferito della stagione?
Oh, sì, assolutamente. Ero così contento. E’ tutto quello che avevamo sognato. E’ venuta fuori in maniera perfetta. E’ stata decisamente la mia scena di combattimento preferita della stagione. La mia seconda scena preferita è quella tra Oliver, Sara ed uno degli assassini nella casa di lui, in cui impazziscono e distruggono la casa. E’ fantastica. Amo molto anche quella scena. Ma questa è decisamente la mia preferita.

Per la terza stagione c’è qualcosa che ti piacerebbe personalmente provare?
I nostri combattimenti miglioreranno sempre, perché lo fanno sempre. Noi continuiamo a stimolare James e a dargli sempre nuove sfide. Proprio ora è in Asia ad imparare nuove mosse, quindi sta davvero portando il suo lavoro ad un altro livello. Adesso che ci hanno portati in Asia, forse potremo andare lì e divertirci a fare quel tipo di combattimenti. Ma una cosa che ho sempre voluto fare è una scena di parkour in mezzo al traffico. Ho visto qualcosa del genere. Ci siamo dilettati con qualcosa di simile nella precedente stagione quando abbiamo fatto il grande salto sopra al vicolo e poi la discesa lungo le scale antincendio ed il salto sul veicolo in movimento, ma questa è una cosa che spero di poter fare più avanti. Continuo a cercare la giusta opportunità. Ma naturalmente è un po’ complicato come molte delle cose che abbiamo già fatto. Sono sicuro che se dovessimo farlo, sarà una sfida.

Beh, Stephen ha postato un video mentre fa del parkour, quindi è pronto.
Quando la serie è cominciata era molto importante per noi avere un elemento di questa cosa e che lui ne fosse coinvolto. Lo abbiamo mandato in una palestra che allena le persone al parkour e a lui è piaciuto come l’acqua ad una papera. Gli piace tantissimo e si è impegnato molto. E’ molto portato e questo è parte del motivo per cui vorrei continuare a usarlo. Ne abbiamo già fatto un po’ e l’ultima volta che lo abbiamo fatto ne ha fatto una buona parte lui stesso, praticamente tutto. Ma è complesso da eseguire, quindi spero davvero che potremo provare a farlo ancora.

Tenetevi pronti per nuovi spoiler, perché gli attori – come annunciato da Amell sulla sua pagina Facebook – torneranno a girare il 9 luglio e se nel frattempo volete vedere come Amell si sta allenando in vista della prossima stagione di Arrow, date un’occhiata al video citato da JJ Makaro!