Piero Angela non sarà senatore a vita: “Politica è troppo litigiosa”

"La politica è troppo litigiosa", questo è il pensiero di Piero Angela sulla politica. Il divulgatore non diveterà senatore a vita

Se c’è una persona, in Italia, che negli ultimi 40 anni abbia avuto grande rilevanza nella divulgazione scientifica, quella persona è Piero Angela. Grazie ai suoi documentari e ai suoi programmi, molti italiani si sono appassionati alle scienze prima e alla storia poi. Piero Angela è, senza ombra di dubbio, uno dei volti più familiari della RAI ed è da sempre ammirato come esempio di grande cultura e intelligenza.

Vista la sua carriera brillante, il direttore del giornale “Il Foglio” avrebbe mandato un appello al capo dello Stato, per nominarlo Senatore a vita: un riconoscimento di grandissimo lavoro, che starebbe a evidenziare, ancora una volta, quanta stima il mondo della cultura provi nei suoi confronti. Sembra però che il signor Angela non ne voglia proprio sapere di entrare nel mondo della politica: in una lunga intervista rilasciata al Corriere della sera, Piero ha dichiarato “Io non c’entro niente. Ho scritto al direttore Claudio Cerasa: grazie, sono lusingatissimo, ma lasciatemi stare, desidero continuare col mio lavoro. […]Faccio un altro mestiere. Non sono fatto per le gerarchie[…] a politica, nei secoli e nei millenni, non ha mai concretamente migliorato le condizioni di vita della gente comune. Non ha mai prodotto ricchezza né benessere. La base è rimasta povera, ignorante, malata, analfabeta. […]Oggi la politica può essere molto importante solo se favorisce questo processo: cioè gestire e distribuire bene la ricchezza che nasce da tecnologia ed energia. Ma se le maggioranze cambiano continuamente, si litiga e si parla solo di legge elettorale, nessun progetto vero diventa possibile”.

Insomma, una posizione netta quella di Angela, che dimostra quanto per lui sia molto più importante proseguire con la sua carriera di divulgatore, che non buttarsi in politica.

[fonti articolo: corriere.it, huffingtonpost.it, gds.it]

[foto: gds.it]