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12 Dec

RAI: 60 anni fa l’esordio ufficiale delle trasmissioni

LaRedazione
3 gennaio 2014
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RAI: 60 anni fa l'esordio ufficiale delle trasmissioni

60 anni fa l’esordio delle trasmissioni televisive Rai, avvenimento che cambiò radicalmente i costumi e le abitudini del popolo italiano.

Quello del 3 gennaio 2014 è un anniversario molto importante per il piccolo schermo italiano, visto che il 3 gennaio del 1954, in via sperimentale, inziarono ufficialmente le trasmissioni della televisione di Stato italiana.

Un evento destinato a rivoluzionare le abitudini ed il costume degli abitanti del nostro paese. Un avvenimento di portata epocale, anche se allora ovviamente ancora non lo si sapeva. Con la televisione, contemporaneamente, si festeggia anche il compleanno della più longeva trasmissione televisiva italiana, che proprio sessanta anni fa fece il suo esordio in Rai, il primo programma di prova in assoluto. Ovvero, la ‘Domenica Sportiva‘, che racconta gli avvenimenti più rilevanti dello sport italiano ed internazionale, ovviamente con un occhio di riguardo in più per quello che resta il gioco più amato in assoluto dagli italiani, ovvero il calcio.

Un appuntamento divenuto con il passare degli anni classico, ma all’epoca ovviamente poter assistere alle immagini delle partite era un qualcosa dal sapore della novità assoluta. La prima partita teletrasmessa dalla ‘Domenica Sportiva’, in quella serata di programmi sperimentali del 3 gennaio 1954, fu Inter-Palermo, del campionato di Serie A 1953-54 all’epoca in corso.

Immagini che mostrarono i quattro gol con i quali i nerazzurri piegarono i rosanero: mattatore assoluto del match fu Sergio Brighenti, capace di andare tre volte a segno. Un’impresa che ricevette il riconoscimento dell’invito in trasmissione, con Brighenti presente in studio intervistato da quello che all’epoca era il radiocronista calcistico e sportivo per eccellenza, ovverò Nicolò Carosio.

D’altronde il calcio ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale nella storia della tv nostrana: circa un mese dopo, il 5 febbraio, venne trasmessa la prima partita integrale, un clamoroso 7-1 per il Milan ai danni della Juventus. Si trattò comunque di un evento seguito da una cerchia davvero molto ristretta di persone, basti pensare che il segnale televisivo della Rai, in via sperimentale, nel 1954 arrivava solamente in alcune regioni selezionate del centro – nord, e che gli abbonati, al momento dell’inizio ufficiale della trasmissione, erano solamente ventiquattromila.

Un numero modesto ma destinato a crescere esponenzialmente col tempo, tanto che la televisione e la Rai, in maniera esclusivia fino all’avvento delle tv private, hanno rappresentato un canale privilegiato di comunicazione anche a livello istituzionale.

Senza dimenticare che le trasmissioni hanno ricoperto un ruolo decisivo anche nell’alfabetizzazione del paese, con persone anche in avanti con gli anni, in grado di imparare a leggere e scrivere grazie alle lezioni trasmesse sul piccolo schermo.

In questo 2014 la Rai celebrerà con diverse iniziative l’anniversario dei 60 anni dall’esordio delle trasmissioni televisive.

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