Sanremo 2016: le sorprese della terza serata e le anticipazioni della quarta

Terza serata di Sanremo 2016 fra le cover dei big e la reunion dei Pooh all'Ariston. Ma è mistero sui voti nulli in sala stampa per due nuove proposte

Sanremo 2016 continua fra alti e bassi. Ieri è stata la volta delle cover per i Big (repertorio partenopeo e Battisti, in prevalenza) ed il premio della Critica a fine gara è andato agli Stadio con La sera dei miracoli.

Ma nel corso della serata non sono mancati gli incidenti di percorso, specie nelle eliminatorie per i quattro di turno delle nuove proposte: fra i due artisti Miele e Francesco Gabbani un inconveniente tecnico dalla sala stampa fa sospirare il verdetto che vede poi premiare per un soffio il secondo, mentre tutto procede regolarmente fra Michael Leonardi e Mahmooud e in finale passa l’italoegiziano.

Outfit visto e corretto (alleluia!) per Francesca Michielin con Il mio canto libero e Arisa con Cuore, mentre resta fermo agli Anni Settanta quello degli strepitosi Elio & le Storie Tese con Quinto ripensamento. Patty Pravo reintepreta se stessa in Tutt’al più, poco incisivo Lorenzo Fragola con La donna cannone ed il milanese Enrico Ruggeri con ‘A Canzuncella. Chi invece spicca e conquista applausi in questa terza tappa sono Rocco Hunt (Tu vo’ fa l’americanoValerio Scanu (Io vivrò –senza te) e Clementino (Don Raffaè).

Mentre la gara scorre, sorprendono per fortuna alcuni picchi di simpatia con il duo comico Pino e gli Anticorpi e di tanto in tanto la RaffaeleDonatella Versace sul palco che si disfa protesi e ritocchini chirurgicamente posticci per imitare la nota stilista.

Un’interpetazione perfetta nel trucco e nello stile durante i siparietti insieme a Conti, un ruolo quello dalla comica che finora spicca sul resto della co-conduzione generale (l’elegante Ghenea è almeno tecnicamente  impeccabile mentre “Quello rumeno sembra Garko” a detta dei comici sposini in platea).

Palco tutto per i Pooh con Riccardo Fogli e, per completare la reunion del gruppo storico, anche Stefano D’Orazio: un medley fin troppo sintetico quello proposto dopo ben 50 anni di successi, ma la gioia dei fan dell’Ariston in coro è assicurata. Poco cambia invece sulla scena quando ormai ben oltre la mezzanotte arriva l’unico ospite straniero Hozier.

Così, mentre Tutti cantano Sanremo, anche la terza serata scivola in archivio. L’appuntamento vola a stasera: attesissima Elisa (correva l’anno 2001 quando vinse con Luce) ed i Lost Frequencies, per attendere parentesi di comicità e leggerezza a cura di Enrico Brignano e della coppia Alessandro GassmanRocco Papaleo in piena promo per il nuovo film del regista lucano. Confermato anche J. Balvin (si vocifera dopo la mezzanotte) che interpreterà Ginza, brano che promette di sfondare anche la prossima estate su ogni frequenza…

[foto: Twitter]