Arrow e la misteriosa scatola di Damien Darhk

Nel finale di metà stagione della serie Damien Darhk mostrerà finalmente il suo vero volto, ma quanto ancora abbiamo da scoprire su questo personaggio?

Per capire meglio Damien Darhk la cosa migliore è forse scavare nel suo passato e nelle sue origini, ovviamente legate ai fumetti della DC Comics.

Cominciamo con il fatto che il numero di apparizioni del personaggio nei fumetti sono piuttosto rare: Damien appare infatti solo nelle storie di Titans, un revival risalente al 1999 della serie ben più amata e di successo Teen Titans, scritta da Devin Grayson e disegnata da Mark Buckingham. Il super cattivo è apparso per la prima volta nel primo numero della serie nel ruolo di assistente esecutivo e secondo in comando dell’organizzazione di mercenari HIVE, che lavora con un misterioso personaggio il cui intento è quello di distruggere tutti  i supereroi. Nella serie Titans, tuttavia, che ha avuto qualche problema di realizzazione, soprattutto se messa a confronto con quella a cui si ispirava, il personaggio di Damien non è mai stato davvero sviluppato e, sebbene fosse chiaro dallo svolgersi degli eventi, che gli autori avevano per lui piani più grandi, l’uomo è rimasto sempre nell’ombra.
Alla fine della serie, durata per circa un anno, Damien viene ferito gravemente in uno scontro con Vandal Savage, ma poiché il suo sangue era venuto a contatto con il siero che aveva reso Slade Wilson, Deathstroke, l’uomo non muore e viene invece preso in custodia, facendo comunque di fatto la sua ultima apparizione nel mondo della DC Comics.
Ma non sorprenda la differenza tra il personaggio della Dc e quello televisivo, come spesso è stato sottolineato dagli autori di Arrow, il fatto che la DC Comics conceda loro di poter utilizzare un personaggio non necessariamente di punta, gli permette anche di avere maggiore libertà di movimento, evitando proprio quel genere di critiche che spesso si sollevano da parte degli appassionati del genere quando il Green Arrow televisivo, per esempio, non agisce come avrebbe fatto quello dei fumetti.

Tornando a Damien Darhk, un’altra importante differenza tra il personaggio dei fumetti e quello televisivo è che il primo non ha nessuno dei poteri occulti che invece possiede la sua versione televisiva, dimostrando- ancora una volta – l’intento degli autori di usare i fumetti come ispirazione, ma non come un copione da seguire pedissequamente. Di fatto,nei fumetti, l’unico elemento soprannaturale con cui Damien viene in contatto è il Mirakuru, che non solo gli salva la vita, ma lo rende apparentemente immortale.

Nella serie televisiva lo abbiamo visto invece mostrare tutta una serie di poteri soprannaturali molto potenti e soprattutto connessi in qualche modo con il Pozzo di Lazzaro (ormai scomparso) e la Lega degli Assassini.
Un altro interessante oggetto con cui Damien è entrato in contatto è una misteriosa scatola vista nell’episodio Lost Souls. secondo alcune indiscrezioni apparse sul web, sembra che questa scatola possa essere una scatola padre, la versione malvagia della scatola madre, dell’universo DC. La scatola madre è un super computer senziente che possiede grandi poteri, tra i quali quello di curare i feriti e sono così attaccate al proprio proprietario da autodistruggersi alla sua morte. Considerato tuttavia che questi oggetti venivano usati nell’universo DC da personaggi benigni, è più probabile che quella posseduta da Damien Darhk sia la sua versione malvagia. La “scatola padre” ha il potere di percepire se alcuni eventi avranno risvolti positivi o negativi oltre a poter fornire al suo possessore una chiara visione del passato, del presente e di quanto avviene in altri universi paralleli, ma poiché The Flash sta già ampiamente sviluppando una trama legata ad un universo parallelo è difficile che Arrow prenda questa strada. C’è anche da considerare che la serie, per quanto abbia introdotto proprio quest’anno elementi legati alla magia, ha la tendenza a cercare di sviluppare storie più realistiche di quelle di The Flash, sarà quindi interessante capire il ruolo di questo oggetto ed in che modo sia legato ai poteri di Darhk.

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E’ anche possibile che la misteriosa scatola sia una sorta di mappa per un altro universo o un altro mondo, considerato l’annuncio che Darkh apparirà nello spinoff di Arrow e The Flash, Legends of Tomorrow, è possibile che tale mappa sia legata ai protagonisti di questa serie che, come sappiamo, si muoveranno nel tempo e nello spazio nel tentativo di salvare l’umanità. In che modo tuttavia questo particolare strumento sia collegato ad Arrow e venga usato dal suo temibile nemico resta un mistero, ma sicuramente è difficile ignorare la sorprendente somiglianza con uno strumento così potente e tanto caro al mondo DC. Alcune delle risposte che il pubblico cerca, potrebbero comunque ricevere una risposta nel finale di metà stagione di Arrow, che andrà in onda la prossima settimana poiché, come dimostrato dal promo, Damien Darhk getterà finalmente la maschera e affronterà a viso aperto il Team Arrow mettendo in pericolo la vita delle persone che Oliver ama di più.