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23 Nov

Arrow: finale di stagione mozzafiato!

Teresa Soldani
15 maggio 2014
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[Spoiler per il finale di stagione, episodio 2×23 Unthinkable]

Bisogna essere dei geni del male per ottenere quello che gli autori sono riusciti ad ottenere con questo finale di stagione di Arrow, ma il risultato è stato davvero eccezionale e tutto da gustare. Leggere per credere.

Nell’episodio precedente eravamo rimasti con il Team Arrow che era riuscito a recuperare, grazie all’ormai defunto Sebastian Blood, la cura contro il mirakuru ed è proprio da qui che riprendiamo con questo terzo ed ultimo episodio che racconta i concitati eventi della guerra che Slade ha dichiarato ad Oliver Queen ed alla sua città.
Arrow, Diggle e Felicity tornano a ciò che resta del loro originario covo dopo essere stati attaccati dai soldati di Slade ed essere riusciti a fuggire dalla torre dell’orologio nella quale si rifugiavano insieme a Roy. L’antidoto contro il micidiale veleno che aveva compromesso la sua sanità mentale rendendolo una macchina violenta e che Oliver ha testato su di lui sembra infatti funzionare e Roy, ormai rinsavito, come primo gesto chiama Thea per assicurarsi della sua incolumità.
La ragazza sta vivendo infatti il suo personale dramma, ma senza piangersi troppo addosso. Si scopre infatti che dopotutto aveva avuto davvero il coraggio di sparare al padre Malcolm Merlyn, anche se il giubbotto antiproiettile che l’uomo indossa non lo uccidono. L’uomo a quel punto, reagendo da padre psicopatico ed orgoglioso qual è, sottolinea come la giovane sia davvero sangue del suo sangue e, a differenza del figlio Tommy che, tempo addietro, gli aveva puntato anche lui una pistola contro, ha avuto invece il coraggio di premere il grilletto.
Punti di vista.

Detto ciò, per il resto dell’episodio e fino a quando riuscirà infine nel suo intento, Malcolm farà di tutto per convincere Thea a lasciarsi la sua vecchia vita e Roy alle spalle e seguirlo.

Tornando al Team Arrow, quando il gruppo ritorna nel proprio covo, grazie anche all’intervento di Lyla (l’ex moglie di Diggle venuta in suo soccorso disobbedendo agli ordini di Amanda), si ritrova di fronte Sarah in compagnia di Nyssa. Sarah rivela a Oliver di aver chiesto l’aiuto della donna per affrontare Slade ed il suo esercito, promettendole in cambio di rientrare nei ranghi della Lega degli Assassini e sottolineando come lei stessa voglia tornare indietro e, come dirà in seguito alla sorella Laurel, essere di nuovo padrona del proprio destino.
E sarà sempre Sarah che darà la giusta chiave di lettura ad Oliver per sconfiggere il suo nemico: “per combattere l’inimmaginabile devi essere disposto a fare l’inimmaginabile.

Sferrando il suo attacco, Arrow e la sua squadra allargata riescono a prendere possesso della base di Slade che si trova nel suo vecchio ufficio della Queen Consolidated, nel quale Isabel perde la vita per mano di Nyssa, mentre Slade riesce a fuggire.
Arrow rintraccia quindi i soldati di Slade che si stanno riunendo tutti in un tunnel della città e decide di affrontarli a viso aperto, ordinando però a  di non uccidere nessuno, ma limitarsi ad usare contro di essi l’antidoto degli S.T.A.R. Lab.
Lance però non prende molto bene l’ordine di Oliver di non uccidere i propri nemici: l’uomo viene infatti raggiunto dalla notizia che la figlia Laurel – che era stata messa fuori combattimento da una freccia soporifera di Nyssa con l’intento di tenerla fuori dai guai e proteggerla – è stata rapita da Slade, ma la fredda dichiarazione di Oliver “la città viene prima,” lascia Quentin di stucco. Lance si scaglia infatti contro Oliver e prima di andare via gli dice che, sebbene la sua scelta di non uccidere più sia nobile, il momento richiede che lui torni ad essere il killer che era una volta. E’ compito di Felicity, a questo punto, intervenire e dire ad Oliver che Lance si sbaglia e che  lui può benissimo portare a compimento il suo piano alle sue condizioni.

Ed eccoci quindi giunti alla scena.
Al momento che, oltre ad aver lasciato senza fiato le fila di tutti i fan Olicity, si rivelerà poi essere l’intricato piano, forse un po’ spietato, di Oliver per mettere fuori gioco Slade. Prima dell’attacco finale, Oliver porta infatti Felicity nella sua vecchia dimora di famiglia ormai abbandonata e le ordina di rimanere lì fin quando non tornerà a prenderla. Quando ovviamente lei protesta e gli dice di voler essere “in pericolo” con tutti gli altri,  Oliver sgancia la bomba che nessuno si aspettava: “Slade ha preso Laurel perché vuole uccidere la donna che amo, ma ha preso la donna sbagliata. Ti amo.
Quel “oh” di Felicity alla dichiarazione di Oliver ed i suoi occhi che si spalancano stupiti devono essere una delle reazioni più tenere mai viste in televisione, tanto che lui le stringe una mano e le dice “Mi hai capito?” come a doverle rompere quella barriera di incredulità ben scritta sul volto della ragazza. Ma non c’è tempo per smancerie o baci – il che avrebbe dovuto essere di per sé interpretato per il segno che era – e con questa dichiarazione scioccante Oliver lascia Felicity e va a compiere il suo destino.

Il diabolico piano di Oliver va come stabilito: il suo piccolo ma mortale esercito ha la meglio su quello di Slade, Diggle e Lyla – dopo aver liberato Deadshot ed i suoi compagni tenuti prigionieri da Amanda – irrompono con loro nella sede della A.R.G.U.S. obbligando Amanda a far tornare indietro il drone che doveva distruggere Starling City e quando il pericolo sembra ormai scampato, Oliver riceve una chiamata da Slade che gli dice di avere nelle mani la sua amata Felicity.

Slade e Felicity

Lo scontro finale è inevitabile e la verità sul geniale piano studiato da Oliver è ad un passo dall’essere rivelata.
Si scopre infatti che Oliver aveva scoperto che Slade aveva disseminato la sua vecchia casa di cimici per spiare ogni sua mossa, decidendo di usare l’informazione a suo vantaggio, portando lì Felicity e facendo quella dichiarazione con lo scopo di fare in modo che Slade la rapisse. Il “Mi hai capito?” di Oliver detto a Felicity infatti coincide con il gesto, che viene mostrato in un flashback, di Oliver che mette nelle mani di Felicity una freccia con il siero contro il mirakuru, proprio con lo scopo di fare in modo che la ragazza potesse avvinarsi tanto a Slade da usarlo.
E questo è esattamente ciò che accade: quando Arrow va nel luogo in cui Slade tiene prigioniera Felicity, l’uomo le tiene una spada alla gola mentre uno dei suoi uomini minaccia la vita di Laurel. Oliver distrae Slade parlandogli di Shado e della sua folle vendetta, e in quel momento Felicity lo colpisce con la freccia. Lo scontro – questa volta ad armi pari – tra Slade e Arrow è inevitabile, ma sarà il nostro eroe ad avere la meglio senza fortunatamente uccidere Slade (cattivi di questa portata vanno tenuti stretti !).

Le ultime battute dell’episodio ci mostrano Oliver che guarda Slade attraverso le sbarre di una prigione costruita della A.R.G.U.S. a Lian Yu e lo scambio tra i due è forse una delle parti più belle dell’episodio, con Oliver che ringrazia Slade per averlo trasformato in un eroe, mentre quest’ultimo gli grida che porterà prima o poi a compimento la sua vendetta.

Va sottolineato come gli autori siano riusciti, in questo episodio in particolare, a far collimare i flashback sull’isola con la realtà del presente che Oliver sta vivendo. Finalmente veniamo a conoscenza del perché Oliver non abbia usato in passato l’antidoto contro Slade, e la risposta è semplice, perché invece di salvarlo aveva deciso di metterlo per sempre fuori gioco, piantandogli una freccia nell’occhio e credendo così di averlo ucciso. Oggi invece prende una decisione completamente opposta: non si comporta da killer, ma usa su Slade il siero, lasciandolo vivere.
Questo è il tuo punto debole ragazzo, non hai il fegato per uccidermi.
No, ho la forza di lasciarti vivere.

E sul fronte Olicity? Quando Oliver lascia la prigione, ad aspettarlo sulla spiaggia dell’isola c’è il Team Arrow e Dig, intuitivo come sempre, lascia ai due un momento di intimità per parlare di ciò che è avvenuto a Starling City.
Ci sono due cose che apprezzo particolarmente del personaggio di Felicity: la prima è che non si dimostra minimamente arrabbiata con Oliver per la scelta che ha fatto di usare i sentimenti che provano uno verso l’altra per sconfiggere Slade, la seconda è che non si vergogna assolutamente di mostrare a Oliver ciò che sente.
Felicity gli dice infatti di aver creduto, per un momento che le sue parole fossero vere.
Parlando dell’inimmaginabile, io e te voglio dire. Quando mi hai detto di amarmi ci sono caduta. Per un secondo ho pensato che forse lo intendevi davvero”.
Ma Oliver non risponde, si limita a guardarla e a sorridere e solo quando lei aggiunge: “Sei stato davvero convincente,” prende di nuovo la parola e risponde: “Lo siamo stati entrambi.
Trovo sinceramente incredibile che gli autori siano usciti dal ginepraio in cui si erano infilati riuscendo a lasciarci ancora con il dubbio sui sentimenti di Oliver e soprattutto non bruciando né la shipper Olicity, né quella Lauriver che tanto successo portano allo show.
La mia opinione è che Oliver non sappia ancora molto bene dove si trovi il suo cuore.
Sebbene sia infatti palese che abbia un sentimento molto forte nei confronti di Felicity – è impossibile non vederlo dopo gli eventi di questo episodio – credo sia anche consapevole del fatto che non può giocare con i sentimenti di lei, una volta che scegli una ragazza come Felicity, la scegli per sempre. Per non parlare del fatto che, per me, lui è anche confuso da Laurel e ciò che sente per lei non è del tutto sopito.
Il suo prolungato silenzio di fronte a Felicity parla quindi ad alta voce e ci lascia con il desiderio impellente di sapere cosa accadrà nella prossima stagione.

Cosa ci aspetta nella terza stagione.

– Thea ha seguito Malcolm, c’è da scommettere che suo padre le insegnerà a combattere, ma nei panni di chi tornerà? E sarà da considerare un’amica o una nemica per il Team Arrow?

– Oliver vuole riprendersi la Queen Consolidated, ma come farà adesso che non ha più un soldo?

– Roy ha ricevuto una maschera da super-eroe e, sebbene abbia perso la sua forza, non ha dimenticato gli insegnamenti di Arrow e sarà certamente un valido membro del Team Arrow.

– Lyla e Diggle aspettano un bambino! Chissà come reagirà il Team alla notizia e cosa deciderà di fare Dig circa il suo difficile e pericoloso lavoro ora che sta per diventare padre.

– Il Detective Lance è in pericolo di vita, alla fine dell’episodio si accascia infatti al suolo a causa delle conseguenze  di un trauma ricevuto durante il combattimento con uno dei soldati di Slade. Sopravviverà?

– Sara, che in molti, me compresa, pensavano non sarebbe sopravvissuta al finale – lascia la città con Nyssa, lasciando ampio spazio al suo ritorno e ad altre storyline legate alla Lega degli Assassini.

– Laurel riceve dalle mani della sorella la giacca di pelle che indossa nei panni di Canary e le calza a pennello. E’ il passaggio di un testimone?

– I flasback dell’isola sono migliorati tantissimo nel tempo, legandosi sempre di più e con maggiore efficacia alla storia che si svolgeva nel presente. Sebbene le avventure/sventure di Oliver sull’isola sembrino finite, la puntata si chiude con un sorprendente e nuovo salto temporale che ci mostra il primo incontro tra Oliver e la A.R.G.U.S. Cosa sarà mai accaduto?

– La terza stagione sarà finalmente quella giusta perché ci vengano rivelati i veri sentimenti di Oliver verso Felicity?

L’episodio si è concluso con un inaspettato e piacevole extra tutto da guardare: godetevi il video e alla prossima stagione di Arrow!

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