Arrow: recensione dell’episodio 4×09 Dark Waters [spoiler]

La domanda che tutti si pongono è la stessa? E' davvero [spoiler] ad essere in quella tomba?

Ci siamo di nuovo, esattamente come accadde l’anno scorso in occasione della messa in onda dell’episodio di Arrow 3×09 “The Climb”, gli autori lasciano che il pubblico affronti lo hiatus invernale con un tragico interrogativo: Felicity Smoak è davvero morta? La risposta, ovviamente, è banalmente semplice, NO.
Non solo la dolce metà di Oliver Queen non è spirata tra sue braccia (se facessi parte della sua cerchia gli consiglierei di non prendere più limousine, soprattutto nel periodo natalizio!), ma – se possibile – questi eventi dovrebbero mettere definitivamente una pietra sopra le voci che vogliono che sia proprio Felicity Smoak ad essere la persona dentro la tomba che abbiamo visto all’inizio della stagione e, ancora una volta, nel promo del prossimo episodio, “Blood Debts” che verrà trasmesso il 20 gennaio 2016.

I segni, a questo punto, sono talmente tanti che vale decisamente la pena elencarli:
– la scena di Oliver di fronte alla tomba, vista nel primo episodio della stagione, non si riferisce all’episodio che andrà in onda a gennaio, ma avviene a sei mesi dalla premiere, inoltre, come ben sappiamo non è la prima volta che lo show gioca con la normale linea temporale e, per chi avesse letto i commenti degli autori, è ormai piuttosto evidente che quel particolare momento si riferisce alla fine della stagione;
– i sei mesi a cui facevo cenno nel punto precedente non sono ancora trascorsi, l’aver precisato più volte che quello che il party organizzato da Oliver non era solo una festa natalizia, oltre ad avere lo scopo di includere le tradizioni ebraiche di Felicity, serve a sottolineare che quanto visto ieri sera non si svolge a Natale; il menorah che viene mostrato nel covo da Felicity ha solo tre candele inserite, il che vuol dire che gli eventi si svolgono nella quarta notte di Hannukah, il che conferma – ancora una volta – che non siamo nemmeno a Natale;
– nella scena davanti alla tomba della premiere, quando Barry Allen compare, si scusa con Oliver per la sua assenza ai funerali, dicendo di essere stato impegnato a causa di uno scontro con Zoom, considerato che i due show si svolgono nella stessa linea temporale (balzi nel passato di Barry a parte), sappiamo per certo che Flash a Natale non si è ancora scontrato con Zoom;
– all’obiezione che Felicity potrebbe non essere morta subito, ma che potrebbe spegnersi più tardi, è altrettanto facile dare una logica risposta. Nonostante i detrattori, un personaggio importante come il suo non verrebbe mai ucciso su un tavolo operatorio, dopo uno hiatus, ad un mese dal momento in cui le hanno sparato ed il fatto che dal promo si veda chiaramente che lei è ancora viva al suo arrivo in ospedale, dovrebbe essere sufficiente per tranquillizzare tutti;
– inoltre, e questo dovrebbe essere, per così dire, la prova finale, la scorsa settimana si è scatenato un vero putiferio di commenti, quando gli autori hanno dichiarato che per la coppia Oliver/Felicity ci sarebbero state delle serie conseguenze a causa della decisione di lui di non rivelarle dell’esistenza del figlio, la stessa Wendy Mericle aveva detto: “non posso dirvi cosa accadrà, ma ovviamente per quanto concerne la relazione di Oliver e Felicity, il fatto che lui non le abbia detto la verità, che abbia mantenuto il segreto, verrà fuori e avrà delle serie conseguenze.” Come farebbero queste conseguenze ad avere luogo, se Felicity fosse davvero morta?

Convinti adesso? Avete ricominciato a respirare?

Bene, nonostante la tragicità degli eventi, così come si sono svolti, in un certo senso, proprio tutti quegli elementi che puntano contro un possibile nefasto futuro per Felicity, sono gli stessi che, con maggior forza, possono essere usati come arma per dimostrare, senza ombra di dubbio, che il personaggio che giace in quella tomba non è Felicity Smoak.

Ma torniamo all’episodio, perché una volta stabilito l’ovvio, bisogna cercare di scavare in quello che gli autori non vogliono farci vedere e parlare delle vere sorprese che l’episodio ci ha riservato.
Nella fattispecie mi riferisco alla curiosa scena casalinga con protagonista Damien Darhk che si vede alla fine dell’episodio. Immaginare l’uomo come un normale ed amorevole padre di famiglia non è facile, ma anche in questo caso, gli autori avevano già accennato al fatto che Darhk nascondesse un segreto che custodiva gelosamente. Lo stesso McDonoughin un’intervista di qualche tempo fa con E!, aveva dichiarato “a metà stagione scoprirete qualcosa su Damian: che, nonostante tutto, ha un’anima. […] Da qualche parte dentro di lui ha un cuore, non lo avete ancora visto e non lo vedrete per buona parte della stagione, ma poi capirete che c’è qualcosa che ama, e che questo qualcosa lo destabilizzerà e che vorrà uccidere chiunque possa nuocere a questa cosa,” e ancora ” […] accadrà qualcosa tra me e Arrow, perché lui se la prenderà con qualcosa che amo e io vorrò solo polverizzare ogni osso del suo corpo, ma si vedrà anche che sotto la superficie, anche se il suo cuore è quasi inesistente, c’è qualcosa, uno sprazzo di umanità e non vedo l’ora che questo suo aspetto venga fuori.” Considerato le immagini che abbiamo quindi visto alla fine di questo episodio, come non riportare alla mente le parole di questa intervista? Ovviamente, quel “qualcosa” a cui McDonough faceva cenno, altro non era che sua figlia. Perché proprio sua figlia e non sua moglie? Perché anche Oliver ha un figlio e William deve servire a uno scopo diverso che non sia solo quello di seminare zizzania tra Oliver e Felicity. Ecco quindi che le pedine di questa complessa partita che gli autori stanno giocando, facendo distrarre i fan con tragici eventi che non sono però il “vero” problema, cominciano a prendere una posizione più chiara, lascerò a voi il divertimento di speculare con questa serie di indizi, ma ciò che è certo è che non sono elementi che possono essere ignorati.

Nell’episodio di ieri sera gli autori hanno inoltre forzato inevitabilmente la mano e hanno dato una spiegazione ad un’altra questione piuttosto spinosa che riguardava Olicity.
Come può Oliver aver fatto una proposta di matrimonio a Felicity, proprio quando ha deciso di mentirle su un fatto tanto importante della sua vita? La risposta è stata semplice, quanto accettabile: gli autori hanno forzato la mano agli eventi. Il fatto che Donna trovi l’anello, scatena tutta una serie di inevitabili conseguenze, perché nel momento in cui lo dice a Felicity, le cose precipitano. Felicity, essendo quella che è, naturalmente non gioca al gioco del silenzio con Oliver e, senza mezzi termini e peli sulla lingua gli dice di sapere dell’anello e gli chiede perché non le abbia più chiesto di sposarlo se queste erano le sue intenzioni prima che tornassero a Star City. Poi, ovviamente, si scatena l’inferno: Darhk irrompe nel party, rapisce Felicity, Thea e Diggle, Oliver, Laurel e Malcolm riescono a salvare tutti e l’universo, per un breve momento, sembra allinearsi nuovamente e per il meglio. Come poteva, a  quel punto, Oliver non chiedere a Felicity di sposarlo?
Nonostante la spada di Damocle che pende sulla sua testa, Oliver ama profondamente Felicity, questo è ormai evidente e non avrebbe mai voluto che lei pensasse che i suoi sentimenti nei suoi confronti fossero cambiati. Oliver non aveva quindi altra scelta che dimostrarglielo dandole quell’anello e questo, molto probabilmente, sarà un altro elemento che contribuirà a quelle “serie conseguenze” a cui gli autori facevano cenno e che esploderanno nel momento in cui Felicity verrà a sapere la verità. In pratica, la ragazza, a questo punto, non avrà solo quella menzogna da rinfacciare a Oliver, ma anche il fatto che lui le abbia chiesto di sposarla senza rivelarle prima un segreto così importante. Ancora una volta, lascio a voi le speculazioni, mettendovi tuttavia una pulce nell’orecchio: cosa accadrebbe se la vittima predestinata a quella tomba fosse, come si mormora, il figlio di Oliver? Come potrebbe, a quel punto, Felicity essere troppo severa con lui?

Insomma, questo finale di metà stagione è stato davvero interessante e vi invito a concentrare più la vostra attenzione su ciò che non volevano che vedessimo, piuttosto che sull’ovvio, per il resto, vi lascio come sempre con un piccolo elenco di curiosità sull’episodio:
– Mini Felicity era adorabile e naturalmente Oliver doveva salvare proprio lei;
– Donna evidentemente frequenta Lance da qualche tempo, ma con l’ossessione che ha per la figlia, non gli ha mai rivelato il suo nome? Strano! Detto ciò la scena tra i tre è davvero gustosa;
– Qual è il vero scopo di Andy? Al momento è completamente inutile, sospetto che questo significhi che sarà invece strumentale nella lotta finale contro Darhk;
– Non ho trovato molto carino da parte di Oliver porgere un pubblico ringraziamento a Malcolm per il suo aiuto e forzare Laurel a dover andare a pietire la sua pacca sulla spalla, considerato il suo ruolo nel salvataggio dei suoi amici. Tra l’altro, per la prima volta, il suo pianto di Black Canary è servito davvero a qualcosa.