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21 Nov

Bones: recensione dell’episodio 10×06 ‘The Lost Love in a Foreign Land’ [spoiler]

Teresa Soldani
novembre 7, 2014

In seguito al ritrovamento dei resti di un’immigrata, Ming-Yung, il Team del Jeffersonian si trova ad affrontare infatti un traffico umano dalla Cina agli Stati Uniti di un gruppo di donne che viene costretto a fare i lavori più disparati per una miseria e minacciato di ripercussioni nei confronti delle famiglie lasciate nel paese di origine in caso di fuga. Il numero dei sospettati che viene interrogato nel corso dell’investigazione è notevole e tutti mostrano di avere un movente per l’omicidio e quando il caso giunge infine ad una svolta definitiva si scopre che la colpevole è la persona più inaspettata. Verrà rivelato infatti che l’assassina è Tammy, una delle donne che, insieme a Ming-Yung, era tenuta prigioniera dal loro aguzzino Victor.

La vera storia di Ming-Yung viene piano piano svelata nel corso delle indagini: la donna era arrivata negli Stati Uniti per raccogliere il denaro necessario per la sua nuova vita con l’uomo che amava, un uomo di nome Sung – sospettato anche lui dell’omicidio della giovane – il quale, in Cina risultava ricercato per l’omicidio del padre di Ming-Yung. Come da lui stesso spiegato, in realtà, Sung aveva ucciso il padre per proteggere la sua fidanzata dagli abusi dell’uomo, omicidio dopo il quale era andato negli USA per sfuggire alla giustizia del suo paese, scoprendo poi che Ming-Yung si trovava lì. Anche Ming-Yung, che era venuta a conoscenza dell’arrivo di Sung, stava disperatamente cercando di sfuggire dalla sua condizione di schiavitù per riabbracciare l’uomo che amava. I suoi continui tentativi di fuga, avevano però messo in allarme il suo aguzzino, il quale aveva cominciato a minacciare tutte le donne da lui imprigionate di fare del male ai figli che avevano lasciato in patria a meno che Ming-Yung non avesse smesso di tentare la fuga.

Così Tammy, spaventata all’idea che il comportamento della sua amica potesse mettere a repentaglio la vita del figlio in Cina, la uccide con una limetta da unghie presa dal salone in cui lavorava.
L’aver scoperto che l’assassina è in realtà vittima a sua volta di una terribile atrocità non rende facile l’arresto e la conclusione del caso e tutti restano profondamente colpiti dal modo in cui questo tutto si è sviluppato, il che diventa anche un’occasione per conoscere meglio  il nuovo compagno di Booth. Inizialmente Aubry, quando viene coinvolto anche il Consiglio di Stato a causa delle presenza di immigrati illegalmente introdotti nel paese, pensa più a quanto il caso possa portare lustro alla sua carriera che alle vittime e Booth, notata la cosa, non reagisce benissimo.

Aubrey e Booth

Quando però le donne tenute prigioniere da Victor, cominciano a raccontare la loro storia ed i loro tormenti e Tammy stessa confessa infine l’omicidio, il giovane agente dimostra di essere sempre più coinvolto dal caso, tanto da sentire la necessità di andare da Booth – che indossa in queste circostanze non solo i panni del suo superiore, ma in un certo senso quelli di un maestro – e scusarsi con lui per il suo iniziale atteggiamento.

Ed  è proprio questo rapporto maestro/allievo che ci riporta invece al laboratorio dove Brennan, impegnata a risolvere il caso con il resto della squadra, se la vede con uno dei suoi borsisti più brillanti, nonché l’attuale compagno di Cam, Arastoo. Il giovane infatti è pronto a presentare alla dottoressa il titolo della tesi con la quale vorrebbe prendere il suo dottorato, un argomento scelto più per compiacere la sua insegnante, particolarmente interessata al tema, che per dimostrare la propria indipendenza intellettuale. E Brennan, schietta come sempre, farà notare la cosa ad Arastoo rifiutando di accettare il titolo della sua tesi ed invitandolo a cercare un altro argomento.
Nonostante la delusione iniziale, l’uomo capisce il motivo per cui Brennan si sia comportata così, ma i veri problemi cominciano a sorgere quando Cam pensa di intromettersi nel rapporto allievo/insegnante ed intercedere per Arastoo, cosa che finirà per infastidire Brennan e far infuriare Arastoo, nonostante le intenzioni di Cam fossero le migliori.

Un caso coinvolgente insomma ed un b plot, ad esso collegato, che mette alla prova tutti i protagonisti i cui nervi sono già abbastanza tesi dallo svolgersi degli eventi e dalla scoperta di una condizione umana che mette anche il più duro dei cinici alla prova.

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