Bones: recensione dell’episodio 10×11 The Psychic in the Soup [spoiler]

Bones ritorna dal suo lungo hiatus con un emozionante episodio dedicato a Sweets

Dopo un infinito hiatus che ha tenuto il longevo show della FOX lontano dagli schermi, il 200° episodio della serie The 200th in the 10th è andato in onda l’11 dicembre 2014, Bones è tornato ieri sera negli Stati Uniti con un episodio che gli appassionati dello show non possono non aver amato.

Il caso, piuttosto interessante, ha visto il team del Jeffersonian indagare sulla morte di una donna ritrovata dallo sfortunato ranger di un parco all’interno del tronco di un albero, in avanzato stato di decomposizione.
Indagando sulla vittima, si viene presto a conoscenza del fatto che fosse una medium ed in Bones, non si può dire questa parola senza pensare ad Avalon Harmonia, interpretata da Cyndi Lauper. La personale medium di Angela si intromette infatti molto presto nelle indagini e punta Booth ed Aubry nella giusta direzione per la risoluzione del caso. Ma non è una coincidenza che Avalon graviti intorno al Jeffersonian proprio in occasione di questa indagine ed in questo particolare momento. Come veniamo infatti a sapere dalla scena iniziale, un messaggio di avviso del cellulare di Booth gli ricorda che è il compleanno di Sweets.
Inevitabile che tutto il team, compresa l’apparentemente granitica Brennan, sia emotivamente scombussolato dal ricordo del loro amico prematuramente scomparso e che avrebbe compiuto proprio quel giorno appena 30 anni.

Come spesso capita con questa serie, quando punta a scuotere l’emotività degli spettatori, non fallisce, soprattutto quando Avalon comincia a comunicare a tutti la presenza inquieta dello spirito di Sweets, che sembrerebbe, in un giorno per lui così speciale, voler comunicare qualcosa ai propri amici. L’episodio finisce presto per trasformarsi in un interessante dibattito tra coloro che credono nella possibilità dell’esistenza di un mondo in cui gli spiriti possano comunicare con i vivi e quelli che, abituati ad avere a che fare quotidianamente, da scienziati, con la spiegabile concretezza dei fatti, ma lo fa in maniera molto delicata, senza conflitti ed in questo caso sarà proprio la voce di Angela che farà, per esempio, riflettere Hodgins sulla possibilità che un mondo del genere esista e solo perché non si ha modo di dimostrarlo, non significa si dovrebbe escluderne a priori l’esistenza.

L’impossibile diventa spesso realtà. Le idee, i ricordi e l’amore. Non puoi stringere queste cose tra le mani, ma non significa che non esistano. Quindi, perché non gli spiriti? Perché non Sweets? Non devi crederci. Lo capisco. Ma non devi nemmeno scartare questa possibilità. Nessun bravo scienziato lo farebbe.” Dice infatti Angela ad Hodgins e come può un uomo della sua sensibilità, che ringraziò, nella quarta stagione, Brennan di avergli insegnato che la scienza ha il compito di guardare in tutte le direzioni, non comprendere il punto di vista di Angela?

Il B plot dell’episodio, e forse questa è l’unica cosa che rimprovero agli autori, riguarda invece il borsista Rodolfo Fuentes, che viene colto da Cam a cercare di introdurre illegalmente a Cuba delle medicine che risultano essere troppo costose per i malati in quel paese, pur comprendendone infatti le ragioni, Cam si trova a dover mandarlo via, ma l’intervento di Brennan lo salverà dal licenziamento quando la donna farà sparire le prove in possesso di Cam per mandare lei stessa le medicine a Cuba. Non che, di per sé, questo squarcio nella vita di Fuentes non fosse interessante, ma ho trovato strano che in un episodio dedicato a Sweets non fosse piuttosto presente Daisy che, nel corso della puntata, viene solo nominata.

Ovviamente il lavoro della vittima e la presenza di Avalon sono però i due elementi che più hanno un’influenza sulla puntata, soprattutto quando gli autori sottolineano quanto il personaggio di Brennan sia, con il tempo, maturato. La piccola Christine infatti ha un amico immaginario, con il quale prende invisibili tè e mangia gustose torte fatte di aria, ma sua madre – invece di dissuaderla – appoggia la sua fantasia, giocando con lei ed il suo immaginario amico. Potete immaginare la Brennan delle prime stagioni fare la stessa cosa? Sorvoliamo sul fatto che dica a Booth che ciò che Christine fa non è poi molto diverso dal parlare di lui con Dio o che paragoni l’atto della comunione agli immaginari tè della figlia – Brennan è pur sempre Brennan – ma, a prescindere da questo, il suo personaggio, soprattutto con la maternità, ha subito davvero un’incredibile evoluzione.

Ma torniamo a Sweets ed al messaggio che cercava di trasmettere ad Avalon, la medium finalmente riesce infatti capire che lui voleva che recuperasse dalla sua vecchia macchina, che Daisy stava per vendere, qualcosa che per lui era molto importante e così, nel finale di puntata, Avalon ed Angela si presentano a casa di Booth e Brennan con un manoscritto rivenuto nella sua macchina. Il famigerato libro di Sweets, la sua ricerca sui rapporti interpersonali sul mondo del lavoro che con tanto orgoglio aveva fatto leggere al mitico dottor  Gordon Wyatt (Stephen Fry), nel meraviglioso episodio della quarta stagione “Mayhem on the cross“, il cui titolo si era poi trasformato in “Bones – The heart of the matter” (Bones – il cuore della faccenda), era apparentemente diventato – senza che Sweets lo avesse mai detto a nessuno – un romanzo d’amore dedicato ai suoi amici, accompagnato da una bellissima dedica:

Dedicato a Temperance Brennan e Seeley Booth, le persone che mi hanno insegnato che la tolleranza, la compassione e l’amore non sono solo nozioni di un libro. La mia vita ha più significato grazie alla vostra presenza.

Non esiste possibilità alcuna di non versare qualche lacrima se si è minimamente stati affezionati ad un personaggio così prematuramente scomparso, soprattutto quando si scopre che il misterioso amico immaginario di Christine, altri non è che lo spirito di Sweets, che cercava di comunicare con le persone a cui voleva bene, oltre a stare protettivamente accanto alla piccola di casa Booth.

Dopo una lunga, lunghissima attesa, Bones ritorna quindi con un episodio molto delicato ed emozionante, che apre la strada ad una lunga maratona di 11 puntate che ci accompagneranno fino alla conclusione di questa stagione, nell’attesa di un possibile (speriamo) undicesimo rinnovo.