Bones: recensione dell’episodio 10×12 The Teacher in the Books [spoiler]

Bones affronta il delicato argomento dell'educazione scolastica e Brennan si iscrive a Twitter!

Questo episodio, molto divertente per alcuni versi, avrà anche fatto riflettere fan di lunga data della serie come la sottoscritta.
E’ stato come se, improvvisamente, gli autori avessero fatto notare al pubblico che, nonostante la sua lunga presenza nello show, non c’è molto che sappiamo della vita di Caroline Julian e questo episodio fosse stato appositamente scritto per farci capire un po’ di più questo burbero e spassoso personaggio. Bones d’altronde tende a sottolineare questo aspetto in quasi tutti i suoi personaggi, a volte forse in maniera quasi eccessiva, ma è come se questo variopinto gruppo di persone, il Team del Jeffersonian si fosse casualmente incontrato provenendo da situazioni di vita ed estrazioni sociali molto diverse, ma con un punto in comune: tutti, o quasi tutti, nella serie, hanno avuto esperienze che nella propria giovinezza li hanno segnati, portandoli ad affrontare questo difficile mestiere con una sensibilità maggiore della media.

L’ultimo in ordine di apparizione sul quale ci era stato dato qualche indizio in proposito, grazie all’episodio della scorsa settimana con Avalon Harmonia, era stato il nuovo membro della squadra, l’agente Aubrey che ha preso il posto del compianto Sweets all’inizio di questa stagione, anche lui sembra infatti aver vissuto un’adolescenza che lo deve aver segnato in qualche modo e sebbene non ci siano stati indizi particolari in merito, da spettatori, abbiamo compreso come abbia fatto a inserirsi tanto bene nel gruppo. Stesso discorso per Caroline, nell’episodio andato in onda ieri sera negli Stati Uniti, in cui la vittima è un’insegnante molto amata di una scuola inserita in un quartiere molto difficile della città, siamo venuti a sapere che la donna fa parte del consiglio direttivo del United Teaching Fellows, un programma che promuove l’insegnamento di qualità in scuole che si trovano in quartieri e città particolarmente disagiati. un tema molto delicato quello dell’istruzione negli Stati Uniti, forse persino troppo per essere affrontato con leggerezza, ma Bones non è nuovo nemmeno a questo genere di “campagne sociali”. presto veniamo infatti a sapere che la stessa Caroline, il coriaceo pubblico ministero della serie, è in realtà cresciuta in un ambiente molto povero, dovendo combattere con le unghie e con i denti per arrivare dove è arrivata. per questa ragione, diversamente dal solito, la vediamo infatti particolarmente coinvolta nel caso, fino ad arrivare alla scena finale, in cui la donna decide di prendersi carico dell’educazione di due fratelli che erano stati coinvolti nelle indagini, diventando loro tutor e seguendone l’educazione.

Twitter

Una puntata in perfetto stile Bones, toccante al punto giusto, senza scadere nell’eccesso e – in questo particolare caso – anche molto, molto divertente.
Il B plot dell’episodio ha infatti riguardato l’incontro (o forse sarebbe meglio dire lo scontro) di Brennan con il mondo dei social media. incoraggiata sia dal suo editore che da Booth, Brennan decide infatti di iscriversi a Twitter, e considerato il suo atteggiamento il divertimento è stato assicurato. Dopo un primo approccio piuttosto zoppicante infatti, l’antropologa, con l’aiuto della tirocinante della settimana, Jessica Warren (Laura Spencer), Brennan si lancia in una competitiva caccia al maggior numero possibile di follower (seguaci), twittando impacciate selfie e aggiornando il suo folto numero di fan sugli avanzamenti dell’indagine. La cosa veramente divertente è stata che, per l’occasione, la FOX ha davvero creato un account dedicato su Twitter @DrBrennan che in pochissime ora ha totalizzato un numero incredibile di follower, e con il quale, contemporaneamente alla messa in onda dell’episodio, ha twittato come se davvero il personaggio fosse sul social network. Un’iniziativa piuttosto originale e divertente che dimostra, ancora una volta, fino a che punto televisione e nuovi media siano ormai integrati.

Altro momento piuttosto spassoso è stato questo scambio avvenuto in macchina tra Booth ed Aubry in cui l’agente chiede conferma a Booth del fatto che il protagonista maschile dei libri di Brennan, Andy Lister, sia davvero ispirato a lui. Quando Booth risponde che è così, Aubry comincia a prenderlo in giro sul fatto che i due protagonisti nei romanzi i due abbaino instaurato una relazione fisica solo con il terzo libro.
che genere di uomo vero aspetterebbe tanto? James Bond non avrebbe aspettato il terzo libro, dico solo questo. L dicono tutti su Twitter” gli domanda provocatoriamente Aubrey? E, considerato quanto i fan abbiano penato per vedere Booth e Brennan diventare una coppia ed andare a letto insieme per la prima volta, è piuttosto divertente che lo show sia capace di prendersi in giro in questo modo.

Note sparse

– si parla ovviamente molto di social media e avanzamenti tecnologici nell’episodio, ma la palma di uno dei commenti più divertenti va a Booth, quando risponde ad una critica sugli e-books con un:, “suppongo che vogliate tornare tutti indietro al tempo in cui si montava un cavallo per andare a lavoro.

– Caroline che flirta apertamente e sfacciatamente con Booth è sempre un divertimento da godere.

– Brennan rivela candidamente a Jessica che a scuola era vittima di bullismo e che veniva spesso chiusa a forza dentro il suo armadietto.

– Jessica: “per favore, smetta di classificare i suoi tweet con ‘Tweet 1,’ ‘Tweet 2,’ ‘Tweet 3.’”