Bones: recensione episodio 11×02 “The brother in the basement” [spoiler]

Seconda ed ultima parte della premiere di Bones che inaugura questa undicesima stagione sotto i migliori auspici.

Nonostante questa seconda parte della premiere di Bones, che segue l’episodio The Loyalty in the Lie, non si concentri poi molto sul caso in sé, in parte non approfondendo la morte stessa di Jared (Brendan Fehr) o appena accennando alle motivazioni per le quali Booth si trovi nella difficile situazione in cui si trova, gli autori sono comunque riusciti a mantenere la tensione alle stelle e farlo in maniera davvero efficace ed il tutto pur con la consapevolezza che Booth non sarebbe sicuramente morto trascorsi i 40 minuti della puntata.

Il caso – Se le idee non fossero chiare questo è ciò che accade: la fidanzata del partner di Grace Miller viene rapita e, sotto ricatto, l’uomo è costretto ad appropriarsi di una lista con i nomi di molti agenti dell’FBI che lavorano sotto copertura ed a cederla ai suoi ricattatori che poi uccidono lui e la fidanzata, l’identità di questi ricattatori resta un mistero. Jared finisce nei guai entrando in una banda di delinquenti che ruba due milioni di euro per comprare tale lista e rivenderla per 4 milioni. Leader della banda è il dottor Benjamin Metzger, l’uomo dal braccio rotto che, una volta scoperto, aiuterà il team del Jeffersonian a individuare il nascondiglio di Booth. Una critica che può essere fatta a questa premiere riguarda proprio il caso che non viene spiegato in maniera molto chiara, solo grazie ad un paio di veri e propri “riassunti” fatti da Aubrey a Caroline si capisce davvero come stiano le cose, ma alcuni punti restano oscuri.

Il lutto per la perdita di Jared – Questo era forse l’aspetto che avevo apprezzato di meno nella puntata precedente. Mi sembrava che la morte di Jared  fosse passata troppo inosservata, dopotutto era stato quasi un fratello per Cam e lo stesso Booth ha perso, ancora una volta un membro della sua famiglia. In questo secondo episodio le cose le cose tornano ad essere più equilibrate, vediamo il dolore di Cam e la rabbia di Brennan. La reazione di quest’ultima è particolarmente credibile, per lei, l’unica cosa che conta è che Booth le avesse promesso di non incontrare Jared, il fatto che ora l’uomo che ama sia in pericolo di vita a causa del fratello le impedisce di provare dolore per Jared stesso. Per quanto concerne invece Booth e nel caso qualcuno si preoccupasse che l’uomo non si mostri abbastanza addolorato per la fine del fratello, sappiate che le cose cambieranno, e presto. Michael Peterson ha infatti dichiarato a tal proposito che la morte di Jared “avrà un effetto drammatico su di lui. Lo vedremo presto nel terzo episodio in cui, in un certo senso, vedremo un Booth ancora in stato di shock per quanto accaduto. Nell’arco di questa stagione ho continuato tra me a paragonare Booth a Superman in diverse occasioni. Superman spera di poter salvare tutti, per lui è quindi molto doloroso non essere riuscito a salvare il proprio fratello e questa cosa avrà un impatto su di lui nell’arco di tutta la stagione.

Brennan e “la casa della ragione” – Pur accadendo in circostanze piuttosto tragiche, come spesso accade, l’esperienza insegna a Brennan un’importante lezione. “La casa della ragione”, il suo Jeffersonian, non è più lo stesso da quando lei lo ha lasciato. Per Brennan non è solo una questione di prestigio personale, quelle quattro mura le hanno dato molto, professionalmente, ma soprattutto personalmente e constatare che il luogo che lei ha sempre amato è messo in discussione dalla comunità scientifica, è per lei un colpo duro da accettare. Come dice saggiamente Angela poi, per quanto vorrebbe attribuire la colpa di questa situazione ad Arastoo, dentro di sé sa di esserne lei la responsabile il giorno in cui ha deciso di lasciare il suo ruolo. Era quindi inevitabile che decidesse di tornare a casa.

Arastoo e Cam – In molti si aspettavano questo epilogo, ammettiamolo. Cam non è mai sembrata così coinvolta da decidere davvero di cambiare la propria vita per Arastoo, era in un certo senso inevitabile quindi che, quando i nodi fossero venuti al pettine, le cose sarebbero cambiate e, sebbene Peterson parli di “speranza” per i due, la loro storia d’amore sembra arrivata al capolinea, ma, non temete, questo non significa che Arastoo è perduto. “C’è sempre speranza,” ha infatti detto lo showrunner. “Ma prendendo questo ruolo, io e Jon volevamo rendere chiaro che nessuno è al sicuro, che le cose cambieranno. E’ fantastico dirigere uno show alla sua undicesima stagione, ma vogliamo giocare con le aspettative di tutti in modo che il pubblico continui a guardare lo show chiedendosi cosa accadrà poi. E comunque non vogliamo tradire i personaggi, con il salto temporale con cui la serie ha ripreso, ciò che accade a Cam ed Arastoo ci è sembrato credibile ed organico. Sicuramente non vedremo Arastoo per un po’, va alla ricerca di nuove opportunità, ma tornerà anche nel decimo episodio per cominciare una nuova storyline molto bella. Nel frattempo vedremo cosa succede. Al momento hanno rotto comunque e si guardano intorno.” E per quanto concerne Cam e la domanda se troverà mai l’amore, la risposta è: “Speriamo bene! E’ una donna bellissima ed intelligente, perché quindi non dovrebbe avere qualcuno che si interessa a lei? Molte persone cominceranno una nuova relazione quest’anno.

B&B – Questa granitica coppia, nonostante gli anni ha ancora qualcosa da imparare, come lo hanno gli autori che ne scrivono le avventure , sempre Michael Peterson, alla domanda “come sarà l’anno di Booth e Brennan?” Ha risposto: “Sarà un anno più felice nel senso che non avremo una storyline con Booth che ricade nel vizio del gioco p che viene cacciato di casa, almeno non per il momento. Ma vogliamo assicurarci che tra loro ci sia lo stesso fuoco che c’era una volta, che la ragione per cui li guardiamo. Ci piace vederli interagire, molti show hanno questo problema in cui, una volta che i protagonisti si sposano le acque si calmano ed i due diventano un po’ troppo dolci e carini l’uno con l’altra. Quindi volevamo che questa cosa cambiasse e parlando con David [Boreanaz] e Emily [Deschanel], loro sono stati i primi a dire ‘guarda che energia che c’era nelle prime due stagioni! Rivogliamo quell’energia!’ Quindi abbiamo una storyline davvero carina nell’episodio con Betty White, il quarto, perché vogliamo davvero dimostrare che sì, sono sposati, ma non sono noiosi e andremo in quella direzione!” E per chiunque ami B&B questa promessa ha il sapore di una piacevole attesa, perché, in completo accordo con i protagonisti, anche i fan attendono e anelano al ritorno di quel fuoco, di quell’energia e di quella perfetta chimica che B&B avevano nelle prime stagioni, la domanda è: ce la faranno gli autori a ricrearla?