Dalla finzione dello schermo alla realtà: attore di The Shield condannato per omicidio

L'attore cinquantatreenne rischia ora dai 40 anni all'ergastolo per l'omicidio della moglie.

Michael Jace, conosciuto per il suo ruolo nei panni dell’agente Julien Lowe nella serie The Shield, conclusasi negli USA con la settima stagione a novembre del 2008, è stato condannato per omicidio di secondo grado per aver sparato ed ucciso la mogli April Jace due anni fa a Los Angeles.

Le prove hanno dimostrato che l’uomo ha ucciso la moglie nella loro casa di Hyde Park ad aprile del 2014. L’avvocato difensore dell’attore ha cercato di alleggerire la complessa situazione processuale del suo assistito ammettendo l’omicidio preterintenzionale e cercando di dimostrare come, Jace, pur avendo ammesso di aver sparato ed ucciso la moglie di fronte al figlio usando la pistola del padre, non avesse pianificato il folle gesto e che le sue intenzioni fossero di ferirla e non di ucciderla. Per contro l’accusa ha invece sostenuto che l’atto fosse stato premeditato e causato dalla rabbia dell’uomo per la richiesta della moglie di volere ottenere il divorzio.

Jace, che in The Shield interpretava il ruolo di un poliziotto e che ha avuto altri ruoli minori in film di successo come Forrest Gump e Boogie Nights, oltre ad aver recitato nella serie TV Southland, dovrà tornare il 10 giugno in Tribunale per la sentenza definitiva e rischia dai 40 anni di carcere fino all’ergastolo.

La giuria ha impiegato solo tre ore ad emettere il verdetto dopo un processo durato una settimana e la sentenza è passata da quella di omicidio di prima grado, ad omicidio di secondo grado, perché, secondo i giurati, l’accusa non era riuscita a dimostrare la premeditazione.

L’uomo ha sparato alla moglie tre volte prima di chiamare lui stesso il 911 e confessare il gesto.