Shares 0 Views
00:00:00
21 Nov

The Flash: recensione dell’episodio 1×09 “The Man in the Yellow Suit” [spoiler]

Teresa Soldani
dicembre 10, 2014

Si potrebbe dire che in questo finale di metà stagione di The Flash, Barry abbia cominciato davvero a giocare nel mondo dei grandi.
L’eroe della CW, che oltre al muro del suono, ha rotto quello degli ascolti sin dalla sua prima messa in onda, affronta in “L’uomo nel costume giallo” le sue più grandi paure e va alla radice di tutto ciò che lo ha reso l’eroe che è oggi.

Finalmente infatti The Flash si scontra con la persona che ha ucciso tanti anni prima sua madre, condannando il padre ad una sentenza a vita in prigione, ma le cose non vanno assolutamente come ci saremmo aspettati. L’antagonista di The Flash risulta infatti essere più veloce, più cattivo e più determinato del nostro eroe nel raggiungere i suo misteriosi scopi e non mostra alcun freno nel fare tutto quello che ritiene utile per ottenere i sui scopi.
Nonostante le circostanze non siano quindi esattamente in suo favore e Barry esca sconfitto dal confronto con il suo più acerrimo nemico, le circostanze finiscono per insegnarli una delle lezioni più preziose che poteva imparare: l’omicidio di sua madre, il desiderio di fare giustizia per suo padre, le sue scelte professionali, sono stati tutti bagli che hanno pesato in maniera davvero eccessiva sulle sue giovani spalle, impedendogli davvero di vivere la sua vita. Ma dubitiamo che questa realizzazione contribuirà in alcun modo a fargli mollare la presa sul suo desiderio di scoprire chi si celi dietro la maschera dell’uomo in giallo. Anzi, la sua motivazione sarà, se possibile, rinforzata, pur avendo un focus diverso, più maturo.

Come è stata decisamente matura la decisione di rivelare finalmente ad Iris i propri sentimenti.
Personalmente credo che – nella misura in cui la CW abbia fatto un ottimo lavoro nello sviluppo di questo show, come di Arrow – non sia stata invece altrettanto oculata nella scelta delle protagoniste femminili di entrambe le serie. Un po’ come è successo con Laurel nei confronti di Oliver Queen, da spettatore è ancora piuttosto difficile vivere con il trasporto che si suppone si dovrebbe avere per una ship, la relazione tra Iris e Barry.

Per quanto possa essere dolce l’aver fatto giocare a Barry questa parte dell’eterno innamorato che non ha mai il coraggio di rivelare alla ragazza che ama da sempre, i propri sentimenti, questo stato di cose ha finito per creare un certo distacco tra i due e soprattutto per far apparire Iris in una luce non esattamente positiva. Resta infatti un mistero come, in un mondo in cui tutti sono consapevoli dei sentimenti nascosti del giovane verso di lei, Iris sia l’unica a non essersi resa conto assolutamente di nulla, nonostante proclami di avere un rapporto di amicizia con lui veramente molto forte e di conoscerlo profondamente. Ma chissà, forse, ora che Iris sa finalmente la verità, comincerà a vedere Barry in una nuova luce, scoprendo di avere per lui sentimenti non poi così amicali, nonostante sembri che adesso abbia deciso comunque di rimanere con il suo ragazzo, Eddie. Ma resta il dubbio che, una volta disegnata una linea di demarcazione così netta tra i due (e Arrow dovrebbe avere, in questo senso, insegnato agli autori una grande lezione), possa essere davvero difficile tornare indietro.
Nei pochi minuti che sono stati, per esempio dedicati a Caitlin e Ronnie, alias Firestorm, i loro sentimenti ed il loro legame, nonostante la difficile situazione che stanno vivendo, sono sembrati decisamente più forte ed intensi di quanto abbiamo mai visto tra Barry ed Iris.

Ma i veri colpi di scena arrivano negli ultimi minuti dell’episodio, con Cisco che rivela a Joe che, la notte dell’omicidio della madre di Barry, in quella stanza, c’erano probabilmente due personaggi con il potere della super velocità, circostanza di cui lui si rende conto dopo aver visto combattere The Flash e l’Anti-Flash l’uno contro l’altro, ma soprattutto con il Dottor Wells che mostra al pubblico una tuta gialla in tutto e per tutto uguale a quella indossata dall’antagonista di The Flash. Chi è quindi davvero il Dotto Wells?
Un Anti-Flash, forse il famigerato Hunter Zolomon, venuto dal futuro, che cerca di preparare il Barry del passato per uno scontro epico di cui non conosciamo ancora la natura?
E voi cosa ne pensate? E soprattutto, chiunque Wells sia, pensate che le sue intenzioni siano buone o cattive?

mentre ci dilaniamo nel dubbio vi proponiamo un’intervista di Andrew Kreisberg rilasciata a The Hollywood Reporter in cui il produttore parla del finale di metà stagione e di cosa ci aspetterà una volta che lo show tornerà dalla sua pausa natalizia.

Avete percorso molta strada in questi primi nove episodi. Avete mai avuto la sensazione di starvi muovendo troppo velocemente?
La televisione oggi si muove ad un passo molto più veloce adesso ed è una delle cose che ho imparato da Greg Berlanti [produttore esecutivo di Arrow e The Flash]. Se sei davvero eccitato all’idea di vedere qualcosa, non puoi sempre aspettare perché potrebbe non esserci un “dopo” in cui mostrarla. Noi volevamo davvero che questo show fosse eccitante e sembrasse una corsa sulle montagne russe e per ottenere questo effetto non puoi avere una serie di misteri che non risolverai mai. Per noi è molto importante premiare gli spettatori ed i fan più fedeli. Vogliamo creare nuovi misteri e rivelare come influenzeranno i personaggi.

Cosa accadrà quando lo show tornerà?
la cosa più grossa del decimo episodio è che vedremo Captain Cold ed Heat Wave lavorare insieme. Avremo una riunione di Prison Break con Dominic Purcell Wentworth Miller. Ci sono un paio di cose piuttosto grosse che succedono nel nono episodio e nonostante abbiano una drammatica conclusione, questi eventi avranno una eco su tutto il resto della stagione. Quando torneremo le persone avranno ragione di essere eccitati.

Oliver Queen ha un team di supereroi che lavorano per lui. Anche Barry avrà dei super amici?
Avremo modo di conoscere molto meglio Firestorm nel nono episodio. Con il progredire della stagione abbiamo visto che Barry lavora bene in gruppo, quindi ci piace l’idea di fargli fare squadra con altri.

Questo è stato un episodio veramente molto ambizioso. Come avete fatto ad ottenere due episodi extra?
E’ veramente merito della CW. Ci sostengono davvero in tutti i modi possibile e darci quei due minuti extra è stato fantastico da parte loro. Hanno visto in anticipo l’episodio che era decisamente più lungo e loro ci hanno detto di tenere tutto quello che potevamo. Senza questa generosità e questo spirito da parte loro, molti dei momenti speciali che avete visto non ci sarebbero stati.

Vi consigliamo anche