Game of Thrones: la HBO vorrebbe più di 7 stagioni

Ovvero cosa succede quando network e direzione creativa cercano un punto di accordo comune sulla fine di uno dei successi planetari più significativi degli ultimi anni

Con la quinta stagione ormai alle porte e la pubblicazioni delle prime immagini ufficiali del cast, che trovate in questa gallery, in esclusiva per Entertainment Weekly, l’amata serie, famosa per la sua trama spesso scioccante ed inaspettata, sta cominciando ad avviarsi verso la sua conclusione.

Gli showrunner David Benioff e Dan Weiss hanno infatti da tempo dichiarato di sperare di poter concludere lo show con la settima stagione, ma la HBO ha deciso comunque di esercitare un diritto di opzione sul cast per altri due anni. “Vediamo la luce alla fine del tunnel” ha dichiarato Benioff “Abbiamo ancora una strada molto lunga davanti a noi e alcune cose da chiarire, ma sappiamo decisamente quale direzione prendere e come si concluderanno le cose.”

Con la decisione di esercitare il diritto di opzione sul cast, la HBO sembra però aver chiaramente dimostrato di non essere poi così disposta a chiudere i battenti di uno dei successi planetari più grandi degli ultimi anni, “E’ la parte difficile del nostro lavoro,” ha infatti dichiarato Michael Lombardo, il presidente del network. “Abbiamo cominciato questo viaggio con David e Dan, è la loro visione. Se mi piacerebbe, sia come fan che produttore, che lo show avesse 10 stagioni? Assolutamente sì.
E cosa accade quando la direzione creativa vorrebbe porre fine ad uno show, ma il network, rispettosamente, dissente?
Avremo un aperto scambio di opinioni che esplorerà tutte le possibilità a nostra disposizione,” ha dichiarato Lombardo. “Se loro non volessero andare oltre le sette stagioni, io mi fiderei e confiderei sul fatto che quella sia la decisione giusta da prendere – per quanto terribile possa essere per me. Sicuramente non spingerei per far proseguire uno show quando i loro creatori credono di non poter raccontare più nulla.

Da non dimenticare che c’è anche in ballo l’idea di un film.
Lo stesso George R.R. Martin è tra quelli che sta spingendo per concludere l’avventura di Game of Thrones al cinema e la prova che questo progetto possa avere successo è sicuramente data da quei 1,9 miliardi di dollari raccolti per il rilascio di una versione cinematografica limitata della serie nel fine settimana del Super Bowl, mostrata in 205 cinema americani. Ma la HBO non sembra così impaziente di saltare il fosso ed andare in quella direzione: “Sicuramente ne abbiamo parlato, nel senso che ci è capitato di dire ‘Non sarebbe forte farlo davvero?’” Ha proseguito Lomabrdo. “Ma quando cominci una serie per i tuoi abbonati, la promessa che fai loro come HBO, al prezzo dell’abbonamento, è di portarli fino alla fine di questa avventura. E io ho la sensazione che, in un certo senso, un film cambierebbe queste regole, perché sarebbe come dirgli ‘Adesso dovete pagare altri 16 dollari per vedere come finisce’.

Un’altra possibilità a cui si è fatto cenno, è che possa essere creato uno spin-off della saga che possa allungare la vita dello show, ma – anche per quanto concerne questa idea – gli attori in gioco non si sono ancora messi a tavolino a discuterne. La cosa più probabile è che lo show possa concludersi con una settima stagione estesa, esattamente come è stato fatto per Breaking Bad e Mad Men. Potrebbero infatti essere ordinati più dei soliti 10 episodi e la messa in onda potrebbe essere divisa metà alla fine di un anno ed i restanti episodi l’anno successivo, così da non dover rinegoziare i contratti con gli attori, perché tecnicamente si tratterebbe sempre della stessa stagione.

Per il momento gli autori sono concentrati nello scopo di dare allo show il finale migliore possibile. “Vogliamo concludere la serie al meglio” ha dichiarato Weiss. “Non vogliamo che il pubblico guardi il finale pensando ‘Finalmente è finita’.
E Benioff rincara “Sappiamo quante ore ci restano per finire la storia e non vogliamo aggiungere 10 ore per concluderla. Tutto sta nel trovare quel momento perfetto che funzioni per noi, per la HBO e soprattutto per il pubblico.