Il lungo procedimento che si cela dietro ai tatuaggi di Jane in Blindspot

La makeup artist Stephanie Pasicov svela i segreti dei tatuaggi di Jaimie Alexander

In una recente intervista con tvinsider, la makeup artist Stephanie Pasicov ha svelato alcuni retroscena del suo cruciale ed impegnativo lavoro nella serie della NBC Blindspot, quello cioè di applicare sul corpo dell’attrice protagonista Jaimie Alexander quegli incredibili tatuaggi che ne ricoprono al pelle, ognuno dei quali indica un crimine che potrebbe essere potenzialmente commesso e che Jane, insieme alla sua squadra deve riuscire ad impedire.

Kurt tatoo

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Come sono applicati i tatuaggi?
Usiamo diversi metodi. Per la maggior parte sono una sorta di adesivi al contrario, hanno un adesivo sopra e li applichiamo con l’acqua, abbiamo anche lavorato con un inchiostro a base di frutta proveniente dalla giungla del Perù, questi sono i tatuaggi disegnati a mano e sono naturali al 100% come per esempio quello dell’uccello sul suo collo.

Applicarli è come fare un puzzle?
Il creatore dello [Martin Gero] ha lavorato con un creatore di puzzle per ideare ogni singolo tatuaggio, poi hanno fatto un calco del corpo di Jaimie per inserirvi in maniera precisa i tatuaggi, quindi, ogni volta che li applichiamo, tutto deve essere perfettamente allineato, se anche un solo tatuaggio non lo è, non va più bene nulla.

Quanto tempo ci vuole per applicare i tatuaggi su tutto il corpo?
Adesso per noi è diventato più semplice, riusciamo a farlo anche in quatto ore. Io personalmente mi occupo anche del normale trucco di Jaimie.

Come fate per rimuovere i tatuaggi e proteggere la pelle?
Uno degli ingredienti che usiamo per rimuoverli è l’alcool. Aiuta ad eliminate l’adesivo, ma, con il tempo, la pelle può seccarsi davvero molto, quindi usiamo prodotti che proteggono la sua pelle e la mantengono elastica, come oli a base di piante. Trattiamo la sua pelle come tratteremmo quella di una persona ustionata, con degli idratanti.

Come sei arrivata a fare questa professione?
Non ho frequentato una scuola di makeup o saloni di bellezza. Mio padre è un grande collezionista di film, quindi sono sempre stata circondata da diversi generi cinematografici. Fin da quando ero piccola sapevo che volevo lavorare nel campo degli effetti speciali e del trucco, quindi ho fatto tante telefonate e ho mandato moltissime email a coloro che facevano ciò che avrei voluto fare io e gli chiedevo se avevano bisogno di un’apprendista, ho identificato delle persone che volevo diventassero o miei mentori. Ho lavorato in show come Game of Thrones e, più di recente, in The Knick. Ho cominciato a fare questa professione approcciandola alla vecchia maniera.